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Accordo per contrastare Google per i due colossi di internet

Bling, Accordo tra Microsoft e Facebook


Bling, Accordo tra Microsoft e Facebook
14/10/2010, 20:10

Poche ore fa è stato siglato un accordo tra i due colossi di internet: Microsoft e Facebook che, ha conseguito di estendere la loro partnership già accordo da alcuni mesi a questa parte. Su Bing il motore di ricerca di casa Microsoft, nato dalle ceneri del vecchio Live Search, sarà possibile vedere, nei risultati delle ricerche, anche tutte le eventuali informazioni provenienti dai propri contatti di Facebook.

Moltissime sono le risorse che Microsoft sta investendo per rendere più sociale la rete di ricerca su Bing, l’accordo appena siglato con Facebook va proprio in questa direzione.

Bing per chi non lo sapesse, è il motore di ricerca di casa Microsoft, nato dalle ceneri del vecchio Live Search nel giugno del 2009. La prima versione del motore di ricerca Bing è entrata in servizio il 1º giugno 2009. L'obiettivo di Bing è quello di competere con il numero uno dei motori di ricerca: Google. Live Search nel suo ultimo anno di vita è stato utilizzato mediamente per il 6% delle ricerche mondiali, pochissime a confronto del 67% di Google e oltre il 22% di Yahoo!. Microsoft ha acquisito la società Powerset, fondata nel 2007 dall'italiano Lorenzo Thione e da Barney Pell. Il segreto di Bing è nell'intelligenza artificiale basata sull'analisi logica ispirata dalla grammatica. Pertanto nel motore di ricerca Bing, a differenza di Google, sono rilevanti anche le preposizioni e gli articoli, una mossa in più da anteporre al pagerank di Google.

Da oggi gli utenti che effettueranno una ricerca su Bing potranno, a loro scelta, visualizzare anche le preferenze (mi piace) della propria cerchia di amicizie di Facebook. Questo si traduce in una serie di "consigli" in tempo reale sull’oggetto della propria ricerca, dal cinema al ristorante, ecc.

Per garantire le leggi sulle privacy dei vari stati del mondo, le informazioni provenienti da Facebook saranno disponibili solo dai profili delle persone che hanno più di 18 anni e da chi ha deciso di rendere pubblici i propri contatti.

L’accordo dell'azienda di Mark Zuckerberg con Microsoft rientra nella delicata battaglia sui social network a cui Google sta cercando, a più riprese, di entrare a farne parte, seppur senza molto successo sino ad ora. Microsoft dal canto suo, punta a migliorare e ad espandere Bing sempre a discapito di Google, l’alleanza tra le due aziende di Bill Gates e Mark Zuckerberg è quindi utile ad entrambe le realtà.


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di Fabio Iacolare
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