Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

BMW Group Italia presenta la seconda edizione di BMW i App Games


BMW Group Italia presenta la seconda edizione di BMW i App Games
27/03/2013, 12:38

Proseguono gli incontri per la presentazione del progetto per la mobilità sostenibile: la terza tappa coinvolge il Politecnico di Milano



A seguito del successo registrato durante l’edizione del 2012, anche quest’anno il BMW Group riprende gli incontri legati al progetto BMW i App Games, che da quest’anno, oltre  all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, al Politecnico di Milano e all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, vede coinvolta anche l’Università degli Studi del Salento.

Dopo aver incontrato gli studenti dell’Università degli Studi del Salento e di Modena e Reggio Emilia, il 26 marzo BMW Italia presenta il progetto BMW i App Games 2013 presso il Politecnico di Milano.

L’iniziativa BMW i App Games, che si avvale anche per quest’anno del coordinamento scientifico del prof. Fabio Orecchini, responsabile del SEM (Sistemi per l’Energia e la Mobilità del CIRSP - Sapienza Università di Roma), mira a promuovere soluzioni innovative in tema di mobilità sostenibile attraverso l’ideazione di applicazioni che vadano ad ottimizzare l’efficienza del veicolo o a costituire un’interfaccia con il mondo esterno che consenta di ricevere informazioni, dialogare con altre realtà (trasporto pubblico, parcheggi, servizi), o muoversi in modo più efficiente. La partecipazione ai BMW i App Games è aperta a tutti gli studenti di tutti gli atenei italiani che sono infatti chiamati ad occuparsi di tematiche relative alla dinamica del veicolo, al sistema energetico di bordo e a studiare idee volte a incrementare la connettività, seguendo le linee guida di quanto presentato dal BMW Group riguardo il sistema ConnectedDrive e le nuove funzioni che fanno parte della strategia di lancio del sub-brand BMW i.

Il progetto prevede dei momenti di confronto e di incontro-dibattito da svolgere nelle università. Lo scopo sarà quello di realizzare un’applicazione interessante in tema di mobilità sostenibile, grazie alla diffusione di sistemi e servizi di infomobilità, di nuove tecnologie energetiche di bordo (con particolare attenzione alla trazione elettrica ed ibrida elettrica) e di evoluzioni tecnologiche di dinamica del veicolo.

Ogni studente coinvolto verrà seguito da un tutor che ne supervisionerà il lavoro. Entro il 16 giugno 2013 gli studenti dovranno caricare le App che hanno progettato sul sito www.bmw-i-appgames.it. Tra queste, il comitato scientifico del progetto “BMW i App Games” sceglierà le migliori che verranno premiate durante una cerimonia nel corso della quale verrà scelto e nominato il vincitore di “BMW i App Games 2013”.

Lo studente che svilupperà l’App migliore in linea con il tema proposto quest’anno sarà premiato con un viaggio a Francoforte per partecipare al Salone dell’Automobile dal 14-22 settembre e visitare lo stand del BMW Group in cui verranno presentati i nuovi modelli della Casa bavarese.

Oltre a questo premio, per ogni università coinvolta nel programma, è prevista una borsa di studio da 1.000 euro che verrà consegnata nell’autunno 2013 agli studenti che avranno presentato il miglior progetto tra quelli proposti da ogni singolo ateneo che partecipa al contest.

BMW i, la mobilità del futuro

BMW i è sinonimo di una nuova interpretazione della mobilità premium. Una mobilità orientata alle esigenze future dei suoi utenti che BMW i intende soddisfare già oggi. Questa nuova generazione di vetture (BMW i3 e BMW i8 saranno le prime sul mercato nel 2013 e 2014 rispettivamente) richiede anche una generazione nuova di sistemi di assistenza del guidatore che aumentano sensibilmente la sicurezza attiva e il comfort.

BMW i non offre solo delle vetture, ma anche degli estesi servizi di mobilità messi a punto su misura per favorire la mobilità individuale, anche se non si dispone di una propria vettura. Al centro dei lavori vi sono delle soluzioni per utilizzare meglio lo spazio nei parcheggi, dei sistemi di navigazione intelligenti completi di un’offerta di informazioni locali, una pianificazione dell’itinerario intermodale e il Premium Car Sharing “DriveNow”.

Oltre alle offerte di servizi sviluppate internamente, il BMW Group punta anche su cooperazioni con aziende partner e su partecipazioni strategiche di capitale ad imprese di servizi di mobilità. A questo scopo BMW i Ventures ha promosso giovani e promettenti aziende start-up, così da poter sviluppare e utilizzare una serie di innovazioni interessanti. Le due giovani aziende MyCityWay e ParkatmyHouse sono le prime partecipazioni di BMW i Ventures. MyCityWay è un App mobile che fornisce delle informazioni su mezzi di trasporto pubblici, su parcheggi disponibili e su offerte locali d’intrattenimento in più di 50 città degli USA, del Canada, dell’Europa e dell’Asia. La piattaforma di internet “ParkatmyHouse” permette a privati di affittare temporaneamente l’accesso al loro garage o al loro parcheggio privato. Questa soluzione di gestione dello spazio mette a disposizione dei parcheggi privati a costi modesti, migliorando così la situazione di parcheggio nelle strade.

BMW AppCenter. Un’officina d’idee

L’elevata importanza che il BMW Group attribuisce al tema App si manifesta anche nel potenziamento delle capacità di sviluppo. Nel frattempo, tre cosiddetti AppCenter, a Monaco di Baviera, a Mountain View (California) e a Shanghai lavorano in rete per promuovere la ricerca e lo sviluppo di applicazioni future per gli smartphone e di tecnologie basate su browser. Attraverso i tre centri di sviluppo il BMW Group intende tenere conto in modo ottimale delle differenti esigenze dei clienti e della richiesta di un’offerta locale di App.

La vicinanza geografica dell’AppCenter di Mountain View a Silicon Valley offre un contatto intenso e la possibilità di realizzare delle cooperazioni interessanti con aziende start-up altamente innovative e creative, mentre l’AppCenter di Shanghai considera nello sviluppo in particolare le esigenze del mercato asiatico. Insieme alla sede di Monaco, il BMW Group può promuovere un processo di sviluppo che considera continuamente le ultime tendenze. Tutti i tre AppCenter lavorano in rete sulla base di piattaforme, tecnologie e di componenti di software identici.

Dei tempi di sviluppo brevi, che variano tra i tre e i dodici mesi, permettono di realizzare rapidamente delle sofisticate soluzioni, adatte ai singoli mercati e ai due marchi. Al centro del lavoro degli ingegneri vi sono soprattutto App per la community, car-related functions, infotainment e location-based services. I temi possono variare e venire ampliati a seconda del marchio e dell’obiettivo; gli specialisti del BMW Group sono certi che il futuro porterà ancora numerose novità.

La leadership innovativa nel campo dell’integrazione di apparecchi CE è già quasi una tradizione per BMW. Nel 2004, il BMW Group fu la prima Casa automobilistica a realizzare l’integrazione dell’Apple iPod nel sistema audio delle proprie vetture. Puntualmente per il lancio dell’iPhone nel 2007, il BMW Group presentò in esclusiva la prima soluzione tecnologica per l’integrazione dell’iPhone nel sistema di infotainment delle proprie vetture.


BMW Group e il mondo delle applicazioni

Dopo il lancio di MINI Connected, il BMW Group offre a partire dalla primavera di quest’anno selezionate applicazioni per l’iPhone destinate all’uso integrato in una BMW. Questa capacità vede la già ampia gamma di caratteristiche di BMW ConnectedDrive ulteriormente valorizzata mediante una funzione ineguagliata dalla concorrenza. Con questa offerta, BMW sottolinea ancora una volta il suo ruolo di leader nel campo dell’integrazione della tecnologia di bordo. La nuova opzione è intesa a migliorare l’integrazione dell’iPhone Apple nella vettura ed è stata avviata in concomitanza con il lancio delle nuove BMW Serie 1 Coupé e Cabrio.

Con BMW Connected App, funzioni come la web radio, Facebook e Twitter possono essere visualizzate sul display della vettura e gestite mediante il Controller dell’iDrive. Oltre alle nuove App in opzione speciale, i requisiti per questa funzione sono la connettività Bluetooth ed il sistema di navigazione Professional (opzionali), nonché un iPhone con l’applicazione BMW Connected installata, che può essere scaricata gratuitamente dall’Apple App Store.


Aprendo la piattaforma anche alle App di altre case di software, il BMW Group sottolinea la propria posizione di leader nel campo dell’integrazione di apparecchi periferici mobili e di servizi automobilistici basati su internet. I tempi di sviluppo diventano sempre più brevi, l’offerta sempre più ampia e personalizzata; in particolare, l’eterogeneità dell’offerta permette di coprire in modo ottimale anche delle esigenze locali. Negli USA, i clienti BMW Apps e MINI Connected possono già utilizzare il servizio gratuito di webradio Pandora. “In futuro intendiamo intensificare la collaborazione con i produttori premium di sistemi d’infotainment, così da offrire ai nostri clienti anche a bordo delle nostre automobili i servizi a cui sono abituati.” (Andreas Schwarzmeier, Product Manager BMW ConnectedDrive).

Il BMW Group non offre solo delle soluzioni per l’integrazione degli Apple smartphone. In futuro, anche gli smartphone funzionanti con il sistema operativo Android potranno utilizzare le app di BMW e MINI che gestiranno le stesse funzioni a distanza dell’iPhone.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©