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Da un'indagine regionale emrge un inquinamento modesto

Bologna, inceneritori: nessun pericolo per la salute


Bologna, inceneritori: nessun pericolo per la salute
14/09/2010, 19:09

BOLOGNA - A far scattare una celere ed approfondita indagine da parte della regione erano state le sempre più numerose nascite premature registrate nei pressi degli impianti di smaltimenti situati in Emilia Romagna.
Dai primi studi, però, sarebbe emerso esclusivamente un "modesto effetto" che non procura "allarmi e preoccupazione".
In particolare, lo studio condotto dall'Arpa sull'inceneritore del Frullo a Granarolo, si è preoccupato di monitorare e valutare la tipologia di sostanze chimiche che fuoriscono dai camini. Come si legge testualmente su La Repubblica, infatti, ci si è preoccupati di stabilire quali ulteriori trasformazioni fisico-chimiche subiscono e qual è la loro incidenza rispetto agli altri inquinanti presenti nell'aria e nell'ambiente. Già nel 2008, nelle acque dei fiumi del Frullo, sono state rilevate alcune sostanze nocive come diossine e furani che, però, sono risultate in quantita 100 volte inferiori rispetto ai limiti di legge. Gli idrocarburi policiclici aromatici, invece, sono risultati addirittura 1000 volte al di sotto dei livelli di guardia.
In seconda istanza, l'Arpa, ha voluto indagare sugli effetti che le emissioni possono avere sui circa 10.000 bimbi nati tra il 2003 ed il 2006 in zone distanti non più di quattro chilometri dai cosiddetti termovalorizzatori. Rispetto ai valori attesi dagli esperti, non sono emerse delle differenze significative. Situazione diversa e meritevole di un ulteriore approfondimento, invece, per quanto riguarda i neonati prematuri: secondo i dati raccolti, difatti, maggiore era la vicinanza agli impianti e maggiore risultava la "fretta" con la quale i neonati volevano fuggir via dai pancioni delle proprie mamme.
In tutto, l'Emilia Romagna, accoglie 13,5-14 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno all'interno di 28 discariche controllate, 8 inceneritori con recupero energetico e 12 impianti di trattamento meccanico-biologico. In tutto, però, solo il 7% dei rifiuti totali prodotti dalla regione vengono smaltiti dagli inceneritori.

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di Germano Milite
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