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Gli esperti invitano a prepararsi prima all'esposizione

Boom di malati di tintarella, e' allarme 'tanoressia'


Boom di malati di tintarella, e' allarme 'tanoressia'
03/05/2013, 19:26

Roma – Con l’esplosione del caldo prende vita la voglia di tintarella. La pelle abbronzata e riscaldata dal sole è il mood più ricercato tra donne e uomini. Secondo uno studio realizzato da Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia e coordinato dalla Dott.ssa Fabbrocini su 191 studenti di un liceo di Napoli di eta' compresa tra i 16 e 19 anni risulta infatti che circa il 17% degli adolescenti non ritiene che l'esposizione al sole sia dannosa e ben il 35% non e' assolutamente a conoscenza dei rischi legati all'uso di lettini solari. "Questi risultati sono allarmanti, evidenzia Gabriella Fabbrocini docente di dermatologia e venereologia presso l'Università di Napoli Federico II, e' molto importante seguire delle regole quando si parla di esposizione al sole perchè la mania da abbronzatura chiamata tanoressia sta sempre più prendendo piede, soprattutto tra i giovani, esponendoli al rischio di tumori cutanei." Ma quali sono le regole per arrivare preparati all'estate, e proteggere il tessuto cutaneo? "Per predisporre la pelle all'esposizione al sole basta seguire i tre passi fondamentali pulire, tonificare ed idratare", afferma Fabbrocini, azioni che fanno sì che la pelle arrivi nello stato ideale per accogliere i raggi sani e proteggersi da quelli dannosi come i raggi Uva che, penetrando in profondità, sono responsabili del foto invecchiamento, di allergie solari e nei casi più gravi dei tumori della pelle". Le persone che presentano pelli miste e acneiche, devono fare molta attenzione: "Questo tipo di pelle sottoposta ai raggi del sole migliora il suo aspetto ma è una condizione solo temporanea e, a fine estate, c'è il rischio, a causa dell'effetto rebound, di trovare una situazione peggiore di quella di partenza. Per questo motivo bisogna utilizzare una protezione solare adatta che agisca sull'ispessimento eccessivo dello strato corneale, fenomeno responsabile della comparsa di brufoli dopo le vacanze".

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di Felice Massimo de Falco
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