Cyber, scienza e gossip / Ambiente

Commenta Stampa

Registrata perdita al Polo Nord

Buco ozono, nuovo allarme: record sull'Artico

Ci vorranno decenni prima che si ripristini

Buco ozono, nuovo allarme: record sull'Artico
05/04/2011, 14:04

ROMA - L'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha registrato una perdita record di zono sull'Artico.
La causa di tale fenomeno è dovuta da forti venti che hanno isolato la massa atmosferica sul Polo Nord, generando, così, temperature molto basse.
Questa massa d'aria fredda ha rilasciato nel mese di marzo, prodotti dei cloroflurocarburi, per effetto della luce solare. Una distruzione per l'ozono.
La persistenza nell'atmosfera di sostanze nocive e l'inverno freddo nella stratosfera, hanno contribuito alla distruzione dello zono.
Questa perdita record è arrivata nonostante gli accordi internazionali per ridurre notevolmente la produzione ed il consumo di sostanze nocive all'ozono.
Prima che la loro concentrazione torni ai livelli precedenti al 1980, saranno necessari decenni.

Commenta Stampa
di Carmen Cadalt
Riproduzione riservata ©