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Dall’ America: “Il cibo degli dei” alleato dei magri

Buone nuove sul fronte della golosità: il cioccolato fondente in sintonia con la dieta

Per i cioccolatomani è Pasqua tutto l’anno!

Buone nuove sul fronte della golosità: il cioccolato fondente in sintonia con la dieta
04/04/2012, 15:04

Che il cioccolato fosse una sostanza naturalmente ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo è cosa risaputa da ormai moltissimo tempo. Ricco di antiossidanti (flavonoidi) il cioccolato regola il tono vascolare, ha un effetto cardio-protettivo, migliora l’idratazione della pelle ed è d’aiuto finanche nel sedare la tosse. L’elevato contenuto di magnesio poi rende questa golosità adatta ai soggetti che tendono ad avere la pressione bassa, ma anche per gli sportivi, soprattutto se hanno la tendenza a soffrire di crampi muscolari e da ultimo, e certo non per importanza, non pochi studi hanno documentato che il rilascio di endorfine che avviene quando gustiamo il cioccolato, è in grado di agire positivamente sul nostro umore. Fin qui nulla di nuovo dunque, ma quello che stiamo apprendendo in questi giorni non può non sorprendere i più, convinti si della bontà del “cibo degli dei”, ma anche del notevole apporto di grassi e zuccheri in esso contenuto e che la bilancia finirebbe col denunciare senza alcuna pietà. Eppure, se è vero quanto scrivono i ricercatori della University of California di San Diego ( e quale periodo migliore per incoraggiare il consumo di cioccolato?) e cioè che chi mangia spesso cioccolato risulta più magro rispetto a chi ne consuma meno di frequente, possiamo cominciare a gustare senza pentimento le invitanti leccornie delle incombenti festività pasquali! Parola di Beatrice Golomb e colleghi che pubblicano su Archives of Internal Medicine uno studio che ha coinvolto circa 1.000 persone. La prova costume, che proprio in questo particolare periodo dell’anno, diventa un must, non dovrebbe più spaventare quelle donne che amano il cioccolato e che di contro non intendano rinunciare alla linea. La bella notizia si fonda su una ricerca che ha analizzato i comportamenti alimentari di quasi mille statunitensi: la dieta che seguivano, quante calorie assumevano e il loro Indice di massa corporea, insomma la consueta routine enogastronomica di un cittadino tipo. Ebbene, stando a quanto affermato dalla ricerca degli analisti americani, pur contenendo significative dosi di calorie, il cioccolato sarebbe ricco di sostanze che potrebbero addirittura favorire la perdita di peso, piuttosto che la sintesi del grasso. A dimostrarlo è il calcolo dell’indice di massa corporea. I dati dell’indice sono stati, per gli analisti americani, davvero incredibili: contrariamente a quanto è sentir comune, infatti, i ricercatori hanno rilevato come il maggior consumo di cioccolato fosse associato a indici di massa corporea più bassi, e quindi a soggetti più magri. La “scoperta”, che sulle prime potrebbe lasciare quantomeno perplessi, è stata dichiarata assolutamente attendibile da parte degli studiosi che naturalmente non hanno omesso di sottolineare la correlazione tra quantità di cioccolato ingerito e qualità di un corretto esercizio fisico. Anche se sembrerebbe che la cosa determinante non sarebbe tanto la quantità del cioccolato quanto piuttosto la regolarità del suo consumo a fare la differenza. Secondo la Golomb, la scienziata che ha coordinato tutto lo studio,c’è una possibilità su cento che questi risultati dipendano dal caso. Si conferma insomma una delle più recenti acquisizioni in merito alla lotta al sovrappeso e cioè che: “non è solo la quantità di calorie,ma la loro composizione, che ha un impatto finale sul peso". Come dire : non mangiamone tanto, ma abbastanza frequentemente. Sinora sono state eseguite moltissime sperimentazioni su cavie da laboratorio ma gli studi dovranno naturalmente essere approfonditi nella direzione dell’uomo. E’ opportuno ricordare che prima di concedersi a gozzoviglie a vario titolo bisognerà aspettare un epilogo sicuro delle ricerche fin qui condotte e che di tanto in tanto bisognerebbe sorridere anche ad una sia pur meno invitante porzione di frutta e verdura. Nondimeno potrebbe essere utile considerare debitamene che il mercato odierno lascia intravedere, come si conviene in primavera, un vivace germogliare di strategie di marketing. Buon cioccolato a tutti dunque, ma senza esagerare!

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di Rosa Vetrone
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