Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

BUONI RISULTATI PER LA PILLOLA ANTI-CELIACHIA


BUONI RISULTATI PER LA PILLOLA ANTI-CELIACHIA
20/09/2008, 13:09

Sono buoni i risultati sulla prima pillola anti-celiachia. La sperimentazione sui primi 110 pazienti dimostra che il farmaco, scoperto tre anni fa negli Stati Uniti da un ricercatore italiano, elimina i sintomi associati al consumo di glutine nell'85% dei casi; entro dicembre arriveranno i risultati su altri 180 pazienti.

Dire addio all'alimentazione "su misura" con prodotti senza glutine è il sogno di tutti i celiaci. La pillola si assumere prima dei pasti e l'obiettivo è quello di bloccare l'effetto tossico del glutine consentendo ai celiaci di alimentarsi in modo normale. I dati sono stati presentati al Congresso Internazionale di celiachia, in corso al Galata Museo del Mare di Genova il 19 settembre.

Appena tre anni fu sperimentato su ratti diabetici un farmaco inibitore di una proteina intestinale, la zonulina: gli animali trattati mantenevano intatta la barriera intestinale e non producevano gli autoanticorpi che scatenano la reazione immunitaria, ha spiegato Alessio Fasano, direttore del Centro di Ricerca sulla Celiachia e Biologia Mucosale dell'Università del Maryland a Baltimora, negli Stati Uniti.

 "I risultati ottenuti da allora sono stati talmente positivi che siamo già arrivati a studiare il farmaco nell'uomo, percorrendo in soli tre anni i passi che di norma, quando si sviluppano nuovi medicinali, si realizzano in dieci o quindici anni. Nella fase più recente di sperimentazione clinica condotta su un centinaio di pazienti il farmaco ha dimostrato di essere molto efficace", rivela Fasano. E' allo studio sull'uomo anche un altro farmaco in grado di rendere il glutine innocuo per i celiaci: si tratta di una proteasi capace di smantellare completamente il glutine, digerendolo del tutto e rendendolo perciò non tossico per i pazienti.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©