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L'obiettivo è ridurre le emissioni di Co2

Caiazzo, il comune bandisce i sacchetti di plastica antiecologici


Caiazzo, il comune bandisce i sacchetti di plastica antiecologici
26/04/2010, 18:04

CAIAZZO (CASERTA) - Oramai manca poco: a breve, nel piccolo comune della provincia di Caserta che conta 6000 abitanti, non si potranno più utilizzare sacchetti di plastica non biodegradabile. I trasgressori, promette l'amministrazione, saranno costretti a pagare multe salate.
Il progetto pilota "No plastic bag" mira a coinvolgere inizialmente tutte le città italiane e straniere che aderiscono al Cittaslow e, in una fase secondaria, anche i circa 8000 comuni che si trovano sulla penisola. I cittadini del "domani" (che però a Caiazzo sarà oggi) potranno infatti fare la spesa solo utilizzando sacchetti biodegradabili certificati e compostabili dal Consorzio italiano compostatori. Obiettivo? Ridurre drasticamente le emissioni di Co2 e provvedere ad un decisivo decremento nell'utilizzo della plastica non ecologica e quindi dei rifiuti accumulati. L'iniziativa è stata presentata oggi nella sede dell'Anci di Roma e, come hanno precisato i responsabili fin da subito, il provvedimento sarà collegato da un'ordinanza comunale che prevederà sanzioni per i trasgressori che vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro.
Proprio riguardo la Campania, secondo quanto afferma anche il presidente regionale di Legambiente Michele Buonuomo:"Oltre 300 comuni raggiungono il 45% di raccolta differenziata, con punte del 70-80%. Ben vengano iniziative come questa che combattono anche le ecomafie".
Il responsabile scientifico nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, ha poi sottolineato che, mentre a livello nazionale si ritarda a recepire le direttive del Ministero dello Sviluppo economico, a Caiazzo esiste "un’esempio di come ci siano realtà più avanzate delle politiche nazionali".
E nel comune del casertano, tristemente famoso proprio a causa dell'imperitura emergenza rifiuti, si è riusciti dunque a presentare un'inversione di tendenza concreta e credibile che, come sottolinea anche il sindaco della città Stefano Giaquinto, sarà lanciata con forza grazie alla distribuzione gratuita all'interno degli esercizi commerciali di centomila sacchetti realizzati in Mater-Bi.
Un punto d'eccellenza che, c'è da starne certi, non verrà messo in evidenza in tv o sui maggiori organi di stampa: del resto non si tratta di nulla di clamorosamente negativo; non ci sono omicidi di camorra, rifiuti cancerogeni e nulla che possa alimentare l'immagine negativa del meridione d'Italia e quindi fare notizia. 

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di Germano Milite
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