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Calcio e poker, il binomio vincente


Calcio e poker, il binomio vincente
25/06/2014, 16:45

È il fenomeno degli ultimi anni. Sempre più giocatori hanno deciso di alternare il verde dei campi di calcio con quello più ovattato dei tavoli da gioco. Primo fra tutti Gianluigi Buffon, fresco di scudetto e pronto a imbarcarsi, con l’esperienza dei suoi 36 anni nella valigia, alla volta dei Mondiali in Brasile con la spedizione azzurra. Buffon è da ormai vari anni un riconosciuto appassionato di poker ed è facile trovarlo con il suo nickname "GigiBuffon" nei numerosi tornei di poker online organizzati in rete.

E c’è da giurarci che nel ritiro brasiliano Super Gigi organizzerà qualche partitella con Mario Balotelli, un altro grande amante del poker. Chi invece non andrà al Mondiale è Francesco Totti, nonostante il campionato maiuscolo appena portato a termine con la Roma. Anche il Pupone è un fanatico del gioco delle cinque carte. "Il poker è un gioco eccitante e molto divertente. Le capacità che bisogna avere per essere un buon giocatore di poker sono simili a quelle indispensabili per primeggiare nell’ambito sportivo ", affermava poco fa in un’intervista il capitano dei giallorossi.

 

E sempre a proposito di campioni mondiali, un altro asso del poker è Gerard Piqué, difensore centrale del Barcellona e della nazionale spagnola, attuale detentrice del titolo, conseguito in Sudafrica quattro anni fa. È risaputo che il talentuoso giocatore catalano, appena gli impegni glielo permettono, scappi a Las Vegas dove può dedicarsi al suo passatempo preferito lontano da occhi indiscreti. Salvo quando ci va con la sua compagna Shakira, come è successo qualche giorno fa per la premiazione della cantante colombiana ai Billboard Music Awards. Certo, Piqué non disdegna neanche i tornei di casa, come ha dimostrato in quello disputato nella sua Barcellona, dove ha vinto una bella sommetta.

 

L’ultimo ad incorporarsi alla prestigiosa lista di calciatori appassionati di poker è Luis Suarez, il fortissimo attaccante del Liverpool e prossimo avversario degli azzurri con la divisa della nazionale uruguayana. Sotto lo pseudonimo de “El Pistolero”, il bomber è sempre più attivo nei tornei continentali.

Ci sono poi tanti ex calciatori che, una volta appese le scarpe al chiodo, decidono di dedicarsi in maniera più o meno professionale al poker. Uno dei primi è stato lo svedese Thomas Brolin, protagonista del Parma di Nevio Scala che negli anni ’90 ha segnato indelebilmente la storia del calcio italiano. A livello internazionale non si può non menzionare Teddy Sheringham, l’attaccante inglese del Manchester United, rimasto nella leggenda dei Reds per aver segnato il gol del pareggio contro il Bayern Monaco nella finale di Champions del 1999.

 

Ma senza dubbio il calciatore che più di tutti è riuscito a farsi strada nel mondo del poker professionale è Ronaldo Nazario de Lima. Ronaldo, vincitore di ben due Mondiali (quello degli USA nel 1994 e quello in Corea e Giappone nel 2002) e di due palloni d’oro, è riuscito a diventare un fenomeno anche sui tavoli da gioco. Il brasiliano è diventato un habitué dei tornei di poker e ultimamente ne ha vinto uno in cui si confrontava con campioni del calibro di Rafa Nadal, Fátima Moreira de Melo e Marcus Hellner.

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di Redazione
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