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Tra i consigli: bere molto ed evitare sbalzi climatici

Caldo torrido, arriva il decalogo anti-afa del Ministero


Caldo torrido, arriva il decalogo anti-afa del Ministero
11/06/2010, 18:06

ROMA – Finalmente il sole. Dopo un inverno freddo e soprattutto piovoso, sembra essere arrivata l’estate. L’ondata di caldo, però, va come ogni anno tenuta sotto controllo per evitare spiacevoli sorprese per la salute. Il Ministero della Salute ha diramato oggi il vademecum per ripararsi dall’afa, che contiene le avvertenze per i soggetti a rischio e qualche dritta che può essere utile anche a chi al caldo sta bene comunque.
Prima di tutto, dunque, attenzione ai soggetti a rischio:  anziani, bambini e persone affette da patologie. Nel decalogo, poi, si sottolinea come sia essenziale bere molta acqua e fare pasti leggeri che non affatichino l’organismo, uscire di casa nelle ore meno calde della giornata, indossare abiti comodi e evitare, per quanto possibile, condizionatori dalle temperature troppo basse rispetto all’esterno.
 Se si esce in macchina, inoltre, occorre non lasciare mai persone o animali, anche se per brevi soste, nell'auto ferma al sole. Se si entra in un'autovettura, rimasta parcheggiata al sole, per prima cosa è bene aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo e poi, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Attenzione ai seggiolini di sicurezza per i bambini: prima di far sedere i piccoli, verificare che il sedile non sia surriscaldato. L'aria condizionata in auto va regolata in modo che ci sia una differenza non superiore ai 5 gradi tra l'interno e l'esterno e va evitato di orientare le bocchette direttamente sui passeggeri.
Se si usano ventilatori meccanici, questi non devono mai essere indirizzati direttamente sulle persone, ma regolarti in modo da far circolare l'aria in tutto l'ambiente. Quando la temperatura interna supera i 32 °C, i ventilatori possono aumentare il rischio di disidratazione, soprattutto nelle persone costrette a letto.
Infine, dare un’occhiata ai farmaci, che abbiano confezioni integre e siano messi  lontani da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Durante la stagione estiva, meglio anche riporre in frigorifero i farmaci che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 °C.

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di Ornella d'Anna
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