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Polemiche sul mancato riconoscimento

"Camerota meritava la Bandiera blu"


'Camerota meritava la Bandiera blu'
13/05/2010, 09:05


CAMEROTA - Bandiere blu “ammainate” a Camerota e San Giovanni a Piro, è subito polemica. Soprattutto dopo l’ufficializzazione, di poche settimane fa, dell’area marina protetta degli Infreschi e della Massetta, localizzata proprio nei due comuni. Insomma da un lato una costa selvaggia e incontaminata da salvaguardare, dall’altra l’esclusione della Fee. “Bandiera o no, il nostro mare è uno dei più limpidi del Cilento – ha commentato subito il consigliere comunale di Camerota con delega all’ambiente Domenico Saturno – questo è un dato di fatto. Anche senza la bandiera blu, Marina di Camerota continua ad essere la perla del Cilento. La conferma sono i tantissimi turisti che già affollano nei fine settimana il nostro comune”. Sulla stessa linea il sindaco Domenico Bortone: “Siamo dispiaciuti per il mancato riconoscimento della bandiera blu ma abbiamo comunque una costa meravigliosa e un mare cristallino. Qui ci sono ancora tante cose da migliorare – ammette Bortone - ma sicuramente non esiste l’inquinamento. Come amministrazione, insediata da meno di un anno, stiamo lavorando per preservare e difendere sempre di più Camerota da ogni forma di abuso e di inquinamento. Il nostro obiettivo è rendere vivibile il nostro territorio salvaguardando l’ambiente. Lo abbiamo dimostrato in questi mesi - conclude il sindaco - e continueremo a farlo”. “E’ assurdo – commenta l’assessore al Commercio Pierpaolo Guzzo – siamo stati esclusi pur avendo tutti i requisiti. Se il problema è la mancanza di un impianto di depurazione mi chiedo allora come mai fino ad alcuni anni fa la bandiera blu era assegnata ugualmente a Camerota? I requisiti richiesti erano gli stessi. Ad ogni modo – assicura Guzzo - il progetto per l’impianto di depurazione è in fase avanzata di realizzazione. Lo realizzeremo – conclude Guzzo - non per la bandiera blu ma per il bene della comunità e del nostro territorio”.

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di Redazione
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