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CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO IL DIABETE


CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO IL DIABETE
08/07/2008, 16:07

Arriva in Campania la campagna nazionale BCD - Informati. Alleati. Protetti. Obiettivo, tenere sotto controllo il diabete. L’ “unità mobile del BCD”,un camper appositamente attrezzato, sarà a Napoli il 10 e 11 luglio in largo Sermoneta e a Salerno il 18 e 19 luglio in piazza Flavio Gioia, per informare e sensibilizzare sull’importanza del raggiungimento di questo obiettivo. L’iniziativa, promossa da IDF, è patrocinata dal Ministero della Salute e dall’Assessorato alla Salute della Regione Campania, ed è resa possibile grazie al contributo incondizionato di sanofi-aventis.


Napoli, 8 luglio 2008 – Partono giovedì da Napoli le due tappe campane della Campagna BCD - Informati. Alleati. Protetti. - promossa da IDF (International Diabetes Federation) attraverso le affiliate AMD (Associazione Medici Diabetologi), SID (Società Italiana di Diabetologia) e le Associazioni di Volontariato AID e FAND e patrocinata dal Ministero della Salute e dall’assesorato alla Salute della Regione Campania, resa possibile grazie al contributo incondizionato di sanofi-aventis.

La Campagna BCD vuole sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al diabete, sull’importanza del controllo della patologia e sugli strumenti più idonei per garantire tale controllo. In particolare la cittadinanza napoletana verrà informata dell’importanza del Buon Compenso del Diabete (BCD), vale a dire del controllo costante dei parametri metabolici, come emoglobina glicata, glicemia, grassi nel sangue, pressione arteriosa. A Napoli giovedì 10 e venerdì 11 luglio, dalle 9.30 alle 17.30, sosterà in largo Sermoneta l’“Unità Mobile del Buon Compenso del Diabete”, allestita al suo interno come un vero e proprio ambulatorio. Medici diabetologi di AMD e SID e infermieri OSDI (Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani) garantiranno alla popolazione la possibilità di effettuare gratuitamente analisi della glicemia e, per la prima volta disponibile nelle piazze per le persone con diabete, il controllo dell’emoglobina glicata: l’insieme dei due valori rappresenta oggi il mezzo più efficace per affermare che il diabete è “controllato”.
A ogni persona che effettuerà il controllo verrà, inoltre, consegnato il volumetto “BCD – la guida pratica per imparare a controllare il diabete”, strumento essenziale per conoscere meglio il diabete e per capire come controllarlo grazie a un’interazione efficace tra buone regole di vita, test e terapia farmacologica appropriata. Ovviamente sempre seguendo l’indirizzo e il consiglio del proprio medico di riferimento. La stessa iniziativa sarà ripetuta il 18 e 19 luglio a Salerno in piazza Flavio Gioia.

La necessità di sensibilizzare la cittadinanza sul Buon Compenso del Diabete nasce dalla consapevolezza che il diabete è una patologia sempre più diffusa nel mondo, in Italia e in Campania. “La percentuale di diabetici in Campania è sottostimata.” Afferma il Dott. Pasqualino Catola, presidente regionale AMD. “Da una comparazione fatta tra i dati dei medici di base informatizzati e la rete dei centri diabetologici presenti sul territorio della Regione Campania, abbiamo dati che si discostano da quelli noti in letteratura (4,5%); siamo arrivati in tutta certezza ad una percentuale che si aggira sul 7% della popolazione, di questi l’0,4% sono pazienti con diabete mellito di tipo1. Sono necessarie piu campagne di sensibilizzazione e progetti di gestione integrata con il medico di medicina generale per affrontare questa epidemia” continua il Dott. Calatola. “Bisogna investire sul territorio per evitare che il Servizio Sanitario Nazionale sia negativamente impattato dal peso di un’assistenza che vede nel rischio cardiovascolare la prima causa di morte per il paziente diabetico” conclude il presidente regionale AMD.

Commenta Angelo Montemarano, Assessore alla Sanità della Regione Campania “Non si fa mai abbastanza per diffondere la consapevolezza dell’importanza della prevenzione, soprattutto in relazione a patologie subdole e asintomatiche quali quelle metaboliche, che purtroppo rivelano la loro pericolosità quando si giunge a uno stato avanzato della patologia stessa” continua Montemarano. “Per cui avviare iniziative concrete di monitoraggio e controllo a favore della popolazione, come si prefigge la Campagna BCD, sono certamente opportune e utili perché mai  come in questi casi prevenire è meglio che curare”conclude l’Assessore.

Troppo spesso le persone che soffrono di diabete non effettuano controlli adeguati della glicemia e con la giusta frequenza nei vari momenti della giornata. Il “Buon Compenso del Diabete” si può realizzare solo attraverso la misurazione regolare della glicemia. Per il paziente diabetico è inoltre essenziale valutare anche gli altri parametri metabolici che, interagendo con l’iperglicemia, come la pressione alta, il colesterolo LDL elevato, il colesterolo HDL ridotto e l’ipertrigliceridemia, costituiscono fattori di rischio per la comparsa delle gravi complicanze della malattia ed in particolare a carico dell’apparato cardio-vascolare.
“Il Buon Compenso del Diabete è il mezzo più efficace per la prevenzione delle complicanze croniche del diabete che rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità e di invalidità nel paziente con diabete sia tipo 1 che tipo 2” afferma la Professoressa Olga Vaccaro, presidente regionale SID. “Le complicanze del diabete interessano tutti gli organi. L’infarto cardiaco e l’ictus cerebrale sono quattro volte più frequenti nei pazienti con diabete rispetto alle persone non diabetiche della stessa età. Inoltre, il diabete è la prima causa di amputazione degli arti inferiori, la seconda causa di cecità acquista dell’adulto ed è tra le prime cause di insufficienza renale con necessità di ricorso alla dialisi.”
“L’adozione di uno stile di vita sano, una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare insieme all’autocontrollo della glicemia con misurazioni non solo a digiuno, ma anche dopo i pasti, ed alla misurazione periodica della emoglobina glicata, sono mezzi molto efficaci per raggiungere e mantenere il buon compenso glicemico” spiega la Prof.ssa Vaccaro. “A queste misure vanno affiancati il controllo periodico della pressione arteriosa e dei lipidi nel sangue e la cessazione del fumo di sigaretta nei fumatori. Se queste misure vengono adottate le complicanze croniche del diabete possono essere ridotte di oltre il 50%” conclude la Prof.ssa Vaccaro.

Le tappe campane hanno visto il coinvolgimento della classe medico-scientifica, delle Istituzioni cittadine, del management e operatori della sanità e di tutti i mezzi di comunicazione che usualmente operano a livello locale in particolare le associazioni di volontariato ANIAD e ATDF.

Informazioni più approfondite sono disponibili sul sito www.buoncompensodeldiabete.org.

La Campagna BCD – Informati. Alleati. Protetti. – è promossa da IDF con AMD, SID, AID e FAND e ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute. Annovera tra i suoi collaboratori Federfarma, SIMG (Società Italiana Medicina Generale), OSDI (Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani), SIBIOC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare) e SIMEL (Società Italiana Medicina di Laboratorio).

La Campagna BCD – Informati. Alleati. Protettiè stata possibile grazie al contributo incondizionato di sanofi-aventis.

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di Redazione
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