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Il ritornello: “Siamo in un manicomio e votiamo Putin”

Canzone anti-putin impazza sul web e punta all’Eurovision


Canzone anti-putin impazza sul web e punta all’Eurovision
21/10/2011, 16:10

MOSCA - Lanciata da un famosissimo blogger russo, la canzone “Siamo in un manicomio e votiamo per Putin” promette polemiche e irritazione ai vertici moscoviti. Una petizione on line, infatti, è stata lanciata per candidarla a rappresentare la Russia all’Eurovision 2012: non appena pubblicata, la petizione già raccoglie centinaia e centinaia di firme. E il leader del gruppo che la canta, i Rabfak, ha fatto sapere di non essere affatto contrario a tale ipotesi. Lui no, ma forse qualcun altro avrebbe da ridire, visto il testo irriverente e suggestivo, che parla di un Paese dove tutto è assurdo e al limite delle follia.
Tanto che “il nostro manicomio vota per Putin - insiste il ritornello - il nostro manicomio sarà felicissimo di avere Putin”. Anche il video darà parecchio fastidio ai palazzi del potere: una successione di persone che ballano e si sbracciano, immagini sempre al limite dell’assurdo, poliziotti in atteggiamenti poco decorosi. Insomma, una “casa per matti”, dove “tutto è così complicato, così intricato, ma non c’è tempo per fare ordine”. Un caso anomalo si è verificato già nel 2009, quando una canzone georgiana in lizza per l’Eurovision, che alludeva al premier russo, suscitò le proteste russe, motivate dal “contenuto politico” del pezzo. E alla fine fu esclusa dal festival.

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di Antonio Formisano
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