Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

"Tutte i responsabili saranno intervistati"

Carfagna su gruppo contro i bimbi down:"Migliaia di idioti"


Carfagna su gruppo contro i bimbi down:'Migliaia di idioti'
23/02/2010, 18:02

NAPOLI - Chiunque abbia bazzicato in rete per un periodo superiore ai due mesi e sia in possesso di una capacità d'osservazione minima, sa benissimo chi sono e come agiscono i cosiddetti "troll".
Il troll è un individuo molesto e perdigiorno che infesta i social network ed i forum utilizzando l'anonimato o nickname comunque capaci di nascondere la sua identità. Il suo obiettivo è quello di generare risse virtuali e provocare senza alcuna ragione il resto degli utenti. Queste persone, che soffrono di un perverso e distorto egocentrismo compulsivo, provano infatti piacere nel causare valanghe di reazioni violente all'interno dei "luoghi" virtuali come ad esempio facebook.
Qualche giorno fa, grazie al lavoro francamente disutile di alcuni colleghi (articoli comparsi addirittura su "L'Unità" ed altre importanti testate) un gruppo fb fino ad allora praticamente deserto era balzato ai disonori della cronaca a causa del suo titolo:"Usiamo i bambini down per il tiro al bersaglio".
Subito il passaparola tra gl indignati ha fatto in modo che il gruppo in questione (fondato appunto da alcuni troll) abbia registrato un'impennata di visite ed iscrizioni; fino a sfioare i 2000 membri. Ovviamente, 1998 dei 2000 iscritti, avevano aderito solo per presentare la loro inutile protesta contro chi, altrettanto ovviamente, aveva agito in un determinato modo con il solo scopo di provocare. Come intuibile, il ministro per la Pari Opportunità Mara Carfagna, non s'è fatta sfuggire l'occasione per apparire zelante ed impegnata in qualcosa di importante. Le prime, scandalizzate dichiarazioni di ovvia condann sono difatti partite con celerità; riempiendo ancora una volta le pagine dei giornali. Intervistata da Maurizio Belpietro, la Carfagna si è poi data al solenne (che in tal caso è grottesco e peripatetico) e, dopo aver parlato di "migliaia di idioti" riferendosi a tutti gli iscritti del gruppo ora oscurato, ha dichiarato decisa che:"l'Italia non tollera e non può tollerare discriminazioni verso chiunque e tantomeno contro i disabili. La legge a riguardo è molto severa, il reato di istigazione a delinquere prevede fino a quattro anni di reclusione. Sono convinta che lo Stato la farà rispettare".
A tal punto la domanda è sempre la stessa: giusto per fare un esempio, infatti, anche un certo Gentilini (Lega Nord) che durante un comizio di piazza istigava ad "ammazzare i bambini zingari che rubano agli anziani" deve essere perseguito. Anche un certo Renzo Bossi che proponeva "Rimbalza il clandestino" istigava dunque violenza ed odio. E allora? Perchè si da tanta patetica importanza ad un gruppo di ridicoli troll e non ci si focalizza su altro? Mistero o ignoranza di chi governa che, non conoscendo nemmeno per sbaglio internet, si prodiga in azioni e denunce decisamente inutili? E tutti i gruppi contri i "terroni"? Nessuna prima pagina per quelli? Ancora una volta si scopre l'acqua calda per nascondere quella torbida.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©