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Fondamentale per la prevenzione la cottura degli alimenti

Carni rosse e cibi affumicati tra le cause di tumori


Carni rosse e cibi affumicati tra le cause di tumori
24/11/2010, 12:11

In Italia 12.500 persone sono colpite ogni anno dal tumore allo stomaco e 7.500 muoiono. Si tratta di una neoplasia legata agli stili di vita sbagliati come il fumo, l'eccesso di alcol e in particolare una dieta scorretta.
Per affrontare questo tema gli oncologi dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom) si sono riuniti per un congresso nazionale a Roma. Il carcinoma gastrico si verifica per alcune differenze dell'alimentazione nelle diverse regioni, in particolare dove c'è un alto consumo di insaccati e carni rosse soprattutto cotte alla brace.
28 casi di tumore allo stomaco su ogni 100mila uomini si registrano in Umbria, seguita da Marche, Emilia Romagna e Lombardia. Fin dagli anni Ottanta inoltre si studia il caso di San Marino, dove l'incidenza di questa malattia è alta quanto in Giappone, per la presenza di nitriti nelle acque. Gli esperti sottolineano che è fondamentale scoprire la neoplasia ai primi stadi causata dall'esagerato consumo di carni rosse, cibi affumicati, salati e conservati, il fumo e l'abuso di alcolici. Fondamentali sono le tecniche di cottura, meglio evitare troppe fritture e l'uso eccessivo della griglia e la pentola a pressione. L'alta temperatura distrugge tra i diversi elementi nutritivi anche la vitamina C che aiuta a prevenire il cancro.

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di Claudia Peruggini
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