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Vannoni: “Lorenzin dica cosa vuole fare”

Caso Stamina, scienziati: “Stop alla sperimentazione, soldi buttati”


Caso Stamina, scienziati: “Stop alla sperimentazione, soldi buttati”
03/07/2013, 19:21

La sperimentazione del metodo Stamina è "uno sperpero di denaro pubblico basato su una frode". È quanto dichiarato dal presidente dell'associazione Stem Cell Research Italy, Umberto Galderisi, che ha chiesto lo stop delle sperimentazioni, che dovrebbero iniziare nei prossimi giorni, con le cellule staminali. Un caso, questo, di cui si era occupato anche la rivista Nature che aveva sottolineato come nella richiesta di brevetto per le proprie cellule da parte di Davide Vannoni, l'ideatore del metodo, ci fossero delle immagini copiate da altre ricerche. "All'indomani dall''ultimo affondo di 'Nature' - si legge nel manifesto - la Stem Cell Research Italy ritiene che il metodo Stamina sia privo di qualsiasi valore scientifico e la sua applicazione generera' nei pazienti e nei familiari false speranze che resteranno tali". Dunque Stem Cell Research Italy "sollecita il governo italiano e le autorita' competenti a voler riconsiderare le loro decisioni relativamente a questa presunta terapia con cellule staminali. La Stem Cell Research Italy ritiene che il governo italiano non possa rendersi complice di un trattamento privo di basi scientifiche e mediche".
Intanto, il presidente della Stamina Foundation, Davide Vannoni, intervistato dall’Agi,  replica alle parole del ministro della salute Lorenzin che ha chiesto allo stesso Vannoni di consegnare la sua metodica senza accettare le condizioni da lui stesso poste. "Trovo arroganti i diktat del ministro Lorenzin, arroganti e inaccettabili. A questo punto dica se vuole la sperimentazione o no". "Ci spieghino – afferma Vannoni - di cosa siamo accusati. Vogliono far giudicare la metodica da tecnici di parte, compreso il numero uno dell'Aifa, Luca Pani, che a 'Nature' ha già espresso chiaramente il suo parere. Si sta facendo di tutto per impedire questa sperimentazione e creare disagi ai pazienti". In ogni caso, assicura Vannoni, "io non mi tiro indietro: parlerò con il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità per vedere se ci sono margini per iniziare la sperimentazione, su questo stiamo lavorando. Se Lorenzin non la vuole lo dica".

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di Erika Noschese
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