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Soddisfatte le associazioni dei consumatori

Cassazione: senza il vigile il photored si annulla


Cassazione: senza il vigile il photored si annulla
27/03/2009, 22:03

Per rendere valida la multa, da oggi non sarà più sufficiente la fotografia scattata dal photored al semaforo. L’apparecchio, infatti, si limita a constatare l’infrazione ma senza tenere conto della situazione e di tutti i fattori che potrebbero giustificare quel comportamento, come invece potrebbe fare un vigile. Per questo motivo, la Cassazione ha stabilito che le multe fatte grazie al photored non saranno valide se accanto al sistema non è presente un vigile col quale contestare subito la violazione.

La sentenza è arrivata dopo il ricorso presentato da Lorenzo S., un cittadino modenese che aveva ricevuto una multa a casa per essere passato col semaforo rosso. I giudici, con la sentenza 7388 della seconda Sezione civile, hanno scelto di annullare il verbale. “La mancata presenza in logo di agenti operanti, - si legge nella motivazione, - per un verso preclude la possibilità di contestazione immediata nei casi in cui ciò sia possibile, così eludendo il precetto legislativo a riguardo, e per altro verso, non consente di verificare le concrete situazioni in cui l’apparecchio di rilevamento automatico opera, consentendo possibili equivoci, non risolubili con certezza, proprio per l’assenza degli agenti sul posto”.

Piena soddisfazione, oltre che dal cittadino di Modena, è stata espressa anche dalle associazioni di difesa dei consumatori. Per il Codacons la Cassazione “conferma la tesi che sosteniamo da anni: senza la presenza di un vigile cui poter contestare l’infrazione, le multe elevate in automatico dai sistemi elettronici non sono valide e vanno annullate”. L’Adoc, oltre ad approvare l’annullamento della multa, aggiunge che “le sentenze emesse dalla Corte Suprema testimoniano la crescita degli abusi da parte degli enti locali, che utilizzano in maniera distorta apparecchi e leggi al fine non di garantire una maggiore sicurezza, una migliore circolazione e il rispetto delle regole e degli automobilisti, ma solo allo scopo di fare cassa”.

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di Nico Falco
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