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La stella in espansione è denominata BP PSC

Chandra ci mostra in anticipo la fine del nostro sistema solare


Chandra ci mostra in anticipo la fine del nostro sistema solare
15/09/2010, 14:09

Il telescopio Chandra ha dimostrato quella che fra qualche miliardo di anni sarà la fine del nostro sistema solare. Il noto osservatore della NASA, lanciato in orbita nel 1999, ha dimostrato che la stella BP PSC ha inghiottito un corpo celeste simile ad una stella o ad un gigante gassoso con dimensioni simili a quelle di Giove. La stella in questione non è altro che la versione evoluta del nostro Sole in quanto ha esaurito il suo combustibile ed ora sta espandendo la sua massa inglobando dentro di se tutto ciò che si trova vicino, relativamente se consideriamo le distanze spaziali. Infatti il Sole quando terminerà di produrre calore generato dalla fusione nucleare dell’idrogeno e dell’Elio contenuti nel suo nucleo, si stima arriverà ad estendersi fino alla nostra luna, per poi implodere, generando così un buco nero che a sua volta risucchierà tutta la materia del nostro sistema solare per esplodere poi in una spettacolare Quasar. Spedito in orbita nel 23 luglio 1999 a bordo dello Space Shuttle Columbia, il telescopio Chandra ha un orbita ellittica che lo porta ad avere una distanza disomogenea che raggiunge il punto più alto a quota 138.000 km dalla Terra, a fronte del punto più basso che misura 9.600.000 di metri dal suolo del nostro pianeta. Grazie alla sua tecnologia a raggi X che comprende 8 specchi, utili alla fornitura di grosse quantità di dati ad altissima definizione, Chandra ha aiutato gli scienziati nel comprendere le supernove, i buchi neri, gli ammassi stellari e le galassie.

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di Livio Varriale
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