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Chirurgia estetica, boom del ritocco sotto l'albero di Natale


Chirurgia estetica, boom del ritocco sotto l'albero di Natale
15/12/2011, 16:12

Oltre 1.250.000 italiani vorrebbero regalare un intervento, un dono ritenuto di sicuro successo, originale e personale. In generale cresce l'apertura nei confronti della chirurgia estetica.

Milano, 15 dicembre 2011 - Nonostante la crisi, è tempo di shopping natalizio. La tendenza del Natale 2011? Regalare la chirurgia estetica: sono oltre 4.200.000 gli italiani interessati a donare un 'ritocco', un regalo ritenuto di sicuro successo, originale, personale e che dura per sempre, ideale per fare felice il partner, un amico e - perché no? - anche i parenti.

E' quanto emerge da un'indagine condotta dell'Istituto Piepoli presentata oggi a Milano e promossa da LaCLINIQUE, la prima organizzazione di Cosmetic Surgery del nostro Paese guidata da Omar Fogliadini.

Stando ai dati raccolti su un campione rappresentativo di 500 italiani, uomini e donne, l'8,4% degli italiani si professa disposto a valutare un intervento di chirurgia estetica come regalo di Natale, e di questi un buon 2,5%, per un totale di 1.260.000 persone, ne è convinto: un intervento è un dono perfetto.
Per il campione preso in esame, il ritocco è infatti un dono dalle molteplici qualità: rende felice chi lo riceve (54%), è un regalo utile (18%), dura per sempre (16%), è un regalo originale (7%) e molto personale (6%).

Il 43% degli intervistati indica il proprio partner come destinatario ideale, mentre il 19% considera il 'ritocco' come dono adatto soprattutto a un amico o un amica e il 5% lo ritiene ideale per un parente.Regalare un intervento, poi, può essere anche una buona occasione per stringere o rinsaldare un legame. Secondo gli italiani, infatti, dal chirurgo è meglio andare in coppia: a fronte di un 27% di italiani che decide di affrontare da solo il percorso, il 31% dichiara che preferirebbe essere accompagnato dal partner, il 15% da un genitore, il 13% da un amico, il 4% da un altro parente e il 3% da un figlio.Ma se potessero scegliere, quale parte del proprio corpo vorrebbero migliorare gli italiani? Per le donne al primo posto della speciale classifica si posiziona il seno (22% di preferenze), seguito a breve distanza dalla pancia (21%) e dal naso (19%). Per gli uomini invece il desiderio più grande è quello di perfezionare i propri zigomi (26%), con al secondo posto il naso (19%) e al terzo la pancia (16%).
Insomma, nel 2011 è di moda l'intervento sotto l'albero. Del resto il periodo delle vacanze invernali è considerato dagli italiani il momento migliore per affrontare un intervento. Infatti, se la maggior parte del campione non esprime una netta preferenza per uno specifico periodo dell'anno, il 19% degli intervistati indica come momento ideale per sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica le vacanze di Natale, preferite alle vacanze estive (14%).

Le ragioni? Innanzitutto la temperatura, più fresca rispetto all'estate (35%), il fatto che a fine anno ci siano più soldi da spendere (29%), che le vacanze di Natale siano un periodo dedicato al relax (19%), il vantaggio di non perdere giorni di lavoro (10%) e la possibilità di avere più tempo a disposizione per l'eventuale degenza post-operatoria (7%).
“Questi risultati confermano il trend del 2011 di una crescente apertura degli italiani nei confronti della chirurgia estetica – commenta Omar Fogliadini, ad e fondatore di LaCLINIQUE -. Anche nelle nostre unità locali in questo periodo abbiamo registrato un aumento di richieste, perché anche perché il consumatore, in periodi di così grande instabilità, sceglie la certezza di puntare sul proprio ben-essere e non c’è nulla di più autentico che sentirsi bene, sentirsi sicuri, perché si raggiunge l’immagine che si è sempre sognato; e poi, perchè tutti stanno comprendendo il valore della cosmetic surgery rispetto alla chirurgia estetica: un risultato naturale, progettato dal consumatore con il chirurgo plastico, possibile solo nei maggiori contesti organizzati e specializzati”

Anche le ultime settimane dell'anno, quindi, confermano la tendenza evidenziata dalla seconda edizione dell'Osservatorio Nazionale sulla chirurgia Estetica in Italia promosso da LaCLINIQUE, con una forte apertura degli italiani nei confronti della chirurgia estetica, trainata dal desiderio di sentirsi più sicuri di sé (+37% rispetto al 2010) e piacersi di più (+25%).

Stando ai risultati della rilevazione di quest'anno condotta da Duepuntozero Research e DoxaPharma su un campione di 1000 donne e 250 uomini, infatti, il 76% delle donne e il 73% degli uomini si professano favorevoli alla chiurgia estetica. E se solo il 7% delle donne e il 6% degli uomini dichiarano di aver effettuato almeno un intervento, rispettivamente il 43% e 40% si confessano favorevoli a farlo in futuro. Una percentuale, questa, in forte crescita rispetto alla rilevazione dell'anno precedente sulle donne, con un incremento dell'11%.

Naturalmente non mancano gli ostacoli, che per le donne sono soprattutto l’impatto economico dell’intervento (40%) e la paura del dolore (28%), per gli uomini l'indecisione e la poca convinzione (33%) e i costi elevati (31%).Stando al campione femminile preso in esame, le ragioni a sostegno di una possibile operazione di chirurgia estetica risiedono innanzitutto nella correzione di un difetto fisico (95%), ma sono in forte crescita la necessità di piacersi di più (87%, +25% rispetto al 2010) e di sentirsi più sicure di sé (83%, +37% rispetto al 2010). Scende invece il bisogno di piacere di più agli altri (68%, in calo del 19% rispetto al 2010).

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di Redazione
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