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CHIRURGIA ESTETICA, IL DECALOGO DELLA SICUREZZA


CHIRURGIA ESTETICA, IL DECALOGO DELLA SICUREZZA
20/01/2009, 11:01

Maggiore interesse, ma soprattutto maggiore coscienza degli aspetti medici. Secondo l'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (Asaps) il 2009 sarà un anno positivo per la chirurgia e la medicina estetica. Solo, la voglia di poter apparire più giovani andrà di pari passo con una maggiore attenzione per la sicurezza degli interventi. In questo modo la salute viene messa al primo posto, ma non per questo si rinuncia ad avere un corpo perfetto. In attesa che si apra la discussione sull'istituzione di un censimento di protesi e filler, come annunciato dal sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna, socio della Eafps, European Academy of Facial Plastic Surgery, lancia il decalogo della sicurezza. «Un piccolo vademecum per i pazienti che vogliono ringiovanire o comunque migliorare il proprio aspetto: seguendo questi dieci piccoli suggerimenti possono affrontare un intervento di chirurgia estetica con maggiore serenità», precisa Gennai.
Si parte dal professionista, «un medico chirurgo, preferibilmente con una specializzazione chirurgica, per il quale il paziente possa chiedere una certificazione del suo percorso professionale e della sua formazione». Richiedere quindi il curriculum del medico. Il secondo suggerimento riguarda la struttura dove viene effettuato l'intervento. «Una struttura idonea e attrezzata per fare interventi chirurgici», sottolinea Gennai. Inoltre, prima dell'intervento «il paziente deve avere un'informativa scritta del tipo di operazione al quale si sottopone con specificate anche le eventuali complicanze». Quarto aspetto: «Accertarsi della presenza di un medico anestesista durante l'intervento». Cinque: «Fare sempre almeno una (ancor meglio due) visita preoperatoria dove richiedere tutte le informazioni necessarie relative all'intervento». Continua: «Il medico deve accertarsi sempre delle condizioni di salute del paziente: occorrono quindi degli esami specifici».
Sette: «Richiedere sempre una documentazione fotografica del pre e del post operatorio in modo da verificare oggettivamente l'effettivo miglioramento ottenuto dall'intervento». Otto: al paziente deve essere fornito un numero di emergenza al quale potrà rivolgersi 24 ore su 24 e al quale risponderà il chirurgo o un medico della sua equipe. Non certo ultimo, il preventivo di spesa: «Deve contenere la specifica dei costi: dal professionista all'anestesista, il costo della clinica e dei materiali che vengono utilizzati», prosegue Gennai. «Sarebbe opportuno rivolgersi ad altri professionisti per confrontare pareri, metodi e, perché no, i costi.".
Conclude Gennai: «In questo modo, la possibilità di incappare in professionisti improvvisati chirurghi estetici e poco competenti viene ridotta al minimo. Occorre però tenere presente che si tratta sempre di un intervento chirurgico e che quindi, per quanto minimi, i rischi ci sono e vanno sempre considerati».

Ecco riassunto il decalogo per una "bellezza sicura":
1. Richiedere il curriculum del professionista
2. Effettuare l'intervento in una struttura idonea e certificata
3. Richiedere l'informativa scritta
4. Accertarsi della presenza di un anestesista
5. Sottoporsi ad una visita preoperatoria
6. Sottoporsi ad esami medici
7. Scattare foto del pre e del post operazione
8. Richiedere un numero di reperibilità 24 ore su 24
9. Richiedere un preventivo con le specifiche dei costi
10. Consultare più professionisti

Alessandro Gennai - Profilo professionale Laureato con lode nel 1988 in Medicina e Chirurgia all'Università degli studi di Modena, Alessandro Gennai ha frequentato la Scuola Internazionale di Medicina Estetica alla Fondazione Fatebenefratelli di Roma e la specializzazione in Chirurgia Generale al Policlinico Universitario di Modena, per poi proseguire gli studi all'estero (Los Angeles, Chicago, Spagna, Brasile e Argentina). In particolare è stato negli Stati Uniti, dove ha appreso, primo fra gli italiani, la tecnica del lifting endoscopico dal suo "padre fondatore", Nicanor Isse. Gennai è socio della Eafps, European Academy of Facial Plastic Surgery. Lo studio si trova in via delle Lame a Bologna (www.gennaichirurgia.it).

 

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di Redazione
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