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Chirurgia estetica, impazza il fenomeno del “Mommy Makeover”


Chirurgia estetica, impazza il fenomeno del “Mommy Makeover”
05/12/2011, 13:12

Chirurgia estetica e maternità, un legame sempre più stretto. Nonostante la crisi, cresce il desiderio delle donne di tornare in forma, magari più belle di prima, subito dopo la gravidanza, affidandosi al chirurgo per non dover aspettare i tempi richiesti per un naturale recupero fisico.

E' il fenomeno del “Mommy Makeover”, che partito negli Stati Uniti sta conquistando anche l'Europa e l'Italia. “Con mommy makeover – spiega Egidio Riggio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e microchirurgia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano – si indica la combinazione di interventi tesi a migliorare l’aspetto del corpo della donna per rimediare così ad alcuni difetti lasciati dal parto e dall’allattamento. Anche in Italia le donne stanno diventando più determinate nel ricercare il recupero della forma fisica presente prima della gravidanza. La palestra non basta più e le richieste diventano sempre più frequenti”.

Secondo una recente indagine condotta dall’American Society of Plastic Surgeons su un campione di 1000 neo-mamme, il 62% delle donne prenderebbe in seria considerazione il “mommy makeover”. Unico ostacolo: i costi dell’intervento. La crisi, insomma, si fa sentire ma pur di riconquistare subito la forma perduta le mamme americane sono disposte a tutto. Del resto, il fenomeno negli Stati Uniti è affermato da tempo: già nel 2007 365mila donne americane tra i 20 e i 29 anni presero la decisione di intervenire chirurgicamente per modificare il proprio corpo una volta conclusa la gravidanza.

Ma quali sono gli interventi più richiesti dalle neomamme? “Soprattutto la mastoplastica additiva e la mastopessi per aumentare il volume e la tonicità del seno – spiega Riggio -, e la liposuzione che, unita alla addominoplastica, consente di recuperare la silhouette pre-gravidanza. Questi interventi possono essere eseguiti in parte o tutti allo stesso tempo, ma solo su solo pazienti selezionati. Ed è importante affidarsi soltanto a chirurghi plastici esperti che, con l’aiuto di validi anestesisti, possano ottenere performance chirurgiche eccellenti, rapide ed efficaci per la salute”.

Oltre a questi interventi estetici, negli ultimi cinque anni è anche raddoppiata la richiesta di interventi di chirurgia estetica intima da parte di neomamme che si sottopongono a una correzione post-parto. Il dato è emerso durante il SEMAL 2011 - X Congreso de la Sociedad Española de Medicina Antienvejecimiento y Longevidad (fonte ABC, 10/10/2011). Questa pratica che si è diffusa così tanto che l'American College of Obstetricians and Gynecologist si è sentito in dovere di intervenire, dichiarando che tali procedure sul piano medico sono raramente indicate e che posso essere dannose anche per la salute.

“Alcuni interventi su parti intime sono inutilmente rischiosi e scientificamente poco dimostrati – avverte Riggio -. E' bene diffidare da professionisti poco seri, e sentire sempre più di un parere. Alle donne che mi chiedono una chirurgia delle parti intime consiglio solo interventi soft, un restyling vulvare sfruttando le tecniche di lipofilling (trapianto di grasso rimosso dalla liposuzione) e riduzioni chirurgiche mini-invasive della pelle in eccesso (labioplastica)”.

Le pratiche di “Mommy makeover” hanno conquistato anche le neomamme più famose di Hollywood; diversi media statunitensi hanno infatti svelato che personaggi del calibro di Victoria Beckham, Jennifer Lopez, Nicole Kidman e Jessica Alba si sono affidate alla chirurgia estetica per poter tornare più in forma di quanto lo fossero precedentemente al parto (Fonte: Gala (Fr)). E nei più importanti eventi mondani si sono mostrate in ottima forma, quasi come se non avessero vissuto sul proprio corpo le modifiche dovute alla gravidanza e al parto.



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di Redazione
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