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Al via il progetto ‘Il nostro futuro, la vostra risorsa’

Circoli dell’ambiente e della cultura rurale: raggiungere target 50% differenziata


Circoli dell’ambiente e della cultura rurale: raggiungere target 50% differenziata
11/10/2010, 15:10

 Se anche venisse dato il via libera, l'ampliamento della discarica di Terzigno, all'interno del parco nazionale del Vesuvio, permettera' di tamponare l'insorgere di una nuova emergenza rifiuti per un anno o poco piu': la seconda vasca porterebbe, infatti, la capienza a circa 3 milioni di tonnellate, rendendola la piu' grande d'Europa ma essendo comunque equivalente alla produzione annuale di rifiuti della Campania. Invece si dovrebbe puntare ''a un target minimo di raccolta differenziata del 50% sotto il quale dovrebbe scattare il commissariamento dei comuni inadempienti''. Questo il quadro tracciato dai Circoli dell'Ambiente e della cultura rurale - l'associazione ambientalista pronta a dire si' al nucleare e al Ponte sullo stretto di Messina - all'ombra di una ''nuova'' crisi nel ciclo dei rifiuti campano.
Eppure, in un territorio segnato da ''carenze'' c'e' ''un'isola felice che raggiunge quote di differenziata del 60%'': e' Castel San Giorgio, un paese in provincia di Salerno, che secondo Alfonso Fimiani, presidente dei Circoli dell'Ambiente, dovrebbe esser presa ''come un esempio anti-emergenza'' sia a livello regionale che per tutto il territorio nazionale. Ed e' da quest'oasi, che dell'emergenza non ne ha nemmeno sentito parlare, che i Circoli dell'Ambiente hanno lanciato la campagna - 'Il nostro rifiuto, la vostra risorsa' -, co-finanziata dalla provincia di Salerno, per la 'riduzione responsabile' dei rifiuti attraverso ''un sostegno reale'' ai cittadini grazie, per esempio, all'apertura di oltre 100 Sportelli informativi ambientali (Sia) in tutto il territorio campano. Attraverso una riduzione dei rifiuti del 10% - spiega Fimiani, parlando di un aspetto del progetto (www.ilnostrorifiutolavostrarisorsa.info) - ''con consumi responsabili, e un aumento della differenziata del 10%, si può ottenere un taglio pari a 300.000 euro all'anno sulle tariffe dovute al consorzio, risparmiando una media di 55 euro a famiglia sulla Tarsu''. I risultati di una campagna parallela del comune parlano chiaro: sono state tagliate 60.000 bottigliette di plastica all'anno dalle mense scolastiche, con un risparmio di circa 30-50 centesimi al giorno. L'obiettivo finale di Castel San Giorgio e' comunque quello di passare alla gestione privata: dei 10.000.000 del bilancio comunale, oggi ne vengono spesi 2.500.000 per i rifiuti, mentre passando alla gestione privata è previsto un risparmio fino a 1.000.000 di euro all'anno.
Differenziata 'ottimale' e riduzione dei rifiuti alla base del ciclo dei rifiuti, ma anche nuovi termovalorizzatori al vertice del processo: ''Acerra - osserva il presidente - da solo non puo' sostenere l'intero carico dei rifiuti campani, e neanche quelli della sola provincia di Napoli. Ne servono subito almeno due, quello di Napoli est e di Salerno che sarebbe già dovuto arrivare. Forse - dice il presidente dei Circoli - per accelerare si potrebbe pensare a nominare Bertolaso commissario alla costruzione''. Su Terzigno la ricetta di Fimiani è semplice: ''Trasformare la discarica in un sito di stoccaggio temporaneo per parcheggiare l'indifferenziato da bruciare nei termovalorizzatori, che però deve essere ridotto del 40% portando la differenziata dall'attuale 10% alla soglia minima del 50%''. Mentre, conclude, ''per combattere le infiltrazioni della Camorra siamo disposti anche ad accettare la presenza dell'esercito, fino a sostenere l'idea di portare il ministero degli Interni al sud''.

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di redazione
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