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Spopola il nuovo sito-truffa che promette scatti osè

Clicca che mi spoglio, arriva Sexy Lena


Clicca che mi spoglio, arriva Sexy Lena
23/06/2009, 17:06

Sta spopolando negli ultimi giorni su internet un nuovo sito, che promette di solleticare i pruriginosi istinti degli internauti. Si chiama Sexy Lena (http://www.sexy-lena.com/?uid=55173) e, a quanto dice il creatore, non è altro che la vendetta di un amante lasciato: dopo quattro anni di fidanzamento, si legge nell’introduzione, la ragazza lo ha lasciato e lui ha deciso di mettere delle fotografie private su internet.
A prescindere da questioni morali (e legali), il sospetto è che dietro questo sito si trovi tutt’altro. Le fotografie, infatti, girano già da parecchio tempo in Rete, su diversi siti si trovano anche le ‘serie’ complete degli scatti della ragazza. Sufficiente per dire che la storia raccontata è falsa. Se questo non bastasse, un secondo, fondamentale indizio, è il meccanismo che il ‘fidanzato lasciato’ ha scelto per diffondere le fotografie della ‘sua ex’: all’accesso sul sito viene fornito un link personale e, diffondendo questo agli amici, si ‘sbloccheranno’ le altre fotografie. In pratica, se un utente passa il proprio link personale ad un amico, e questi ci cliccherà sopra, l’utente avrà accesso ad altre foto. E’ facile intuire che il meccanismo è simile a quello delle catene di Sant’Antonio: clicca e fai cliccare.
Il caso ricorda molto da vicino quello del sito di Sonja, che si presentava come una ragazza disponibile a spogliarsi ed a inserire nuove fotografie ogni tot commenti ricevuti sul sito. La voce si sparse velocemente ed in pochi giorni erano tantissimi quelli che cliccavano sul sito e commentavano, sperando di vedere nuove fotografie. Gli scatti, ovviamente, erano presi da internet. Sonja non esisteva, era solo una trovata pubblicitaria: dopo qualche tempo infatti il dominio del sito (ovvero l’indirizzo), ormai cliccatissimo, venne venduto e diventò un sito pubblicitario. Il gioco delle fotografie era stato solo un sistema per diffondere quel dominio, in modo da alzare il prezzo di vendita dello stesso.
Anche in questo caso, il meccanismo potrebbe essere lo stesso: indurre parecchie persone a cliccare sul sito tramite il passaparola, poi rivendere il dominio. E la Sexy Lena? Non esiste, come non esisteva Sonja.

Aggiornamento:
a quanto pare, il sito induce, dopo un certo numero di click, ad iscriversi ad un popolare motore di ricerca per incontri erotici in rete. I dubbi iniziali si rivelano quindi del tutto fondati.

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di Nico Falco
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