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La rivelazione-shock in un'intervista all'Hollywood Reporter

Clooney: "Sono dipendente dagli psicofarmaci"

L'attore americano soffre di insonnia e solitudine

Clooney: 'Sono dipendente dagli psicofarmaci'
17/02/2012, 19:02

La fama gioca brutti scherzi. Lo sa bene uno degli uomini più belli e desiderati del mondo: George Clooney. Non abbastanza desiderato, però, da sentirsi meno solo. Clooney ha rilasciato una lunga intervista all'Hollywood Reporter: una vera e propria confessione sui suoi sogni e i suoi incubi, sul quotidiano e i progetti.

 

L'attore afferma di avere una brutta dipendenza dai farmaci a causa dell'insonnia. “Dormo poco e male - racconta - mi sveglio anche cinque volte a notte”. Ma non è tutto. Perché, oltre a questo disturbo molto debilitante, il bello di Hollywood confessa di soffrire di solitudine, nonostante sia sempre circondato da belle donne: l’ultimo flirt, dopo la storia patinata con Elisabetta Canalis, è Stacey Keibler: ex wrestler, ex manager di wrestling ed attrice statunitense. Come vadano le cose tra i due non è dato sapere, ma Clooney sembra disincantato, sull’amore: “Non c'è niente che ti faccia sentire più solo di una cattiva relazione - prosegue l'attore -Mi è capitato, come mi è capitato, di essere stato tradito e abbandonato. L'errore più grande che abbia fatto è stato quello di cercare di riconquistare una donna”. A chi si riferisce il più amato dalle donne? L’attore, ora candidato a due Oscar, come produttore del film da lui scritto e diretto ''Le idi di Marzo'' e come migliore attore per la sua interpretazione in "Paradiso Amaro", è stato sposato solo una volta: con l'attrice Talia Balsam.

 

LA DIPENDENZA DAI FARMACI – Ma quando e come Clooney sarebbe caduto nella rete dei farmaci? Complice di questo problema è stato un infortunio alla schiena sul set di “Syriana”. In seguito, l’attore confessa di aver anche provato la cocaina, ma di essersene pentito. A completare il quadro c’è il rapporto tra lui e l’alcol: “Mi piace bere - dice - e a volte esagero e supero la linea che mi fa essere solo divertente, quindi ho deciso di smettere del tutto, dall'inizio dell'anno non ho toccato un singolo drink”.

 

Insomma, si direbbe proprio che il divo di Hollywood si senta solo e sia depresso. In questo, però, è tutt’altro che solo. Nel mondo soffrono di questo disturbo, spesso sottovalutato, ben 121 milioni di persone.

 

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di Redazione
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