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La ricera americana sui topi ha dato buoni risultati

Cocaina, pronto un vaccino per curare la dipendenza


Cocaina, pronto un vaccino per curare la dipendenza
10/01/2011, 15:01

LOS ANGELES- Sarà una vera e propria rivoluzione il vaccino contro la cocaina messa a punto dal Weill Cornell Medical Center. Se la sperimentazione sugli esseri umani avrà lo stesso impatto di quella effettuata nei mesi scorsi sui topi, infatti, potrebbe bastare una puntura per liberarsi del vizio della droga pesante. Gli esperti, guidati dal professor Ronald G. Crystal, hanno provato a legare un antigene della cocaina all’adenovirus, ossia un virus del raffreddore, per vedere se riuscivano a stimolare la risposta immunitaria. Subito dopo, i ricercatori hanno iniettato il preparato in un gruppo di topi per 13 settimane ed hanno osservato che, dopo aver assunto cocaina, questi erano meno attivi rispetto ai topi non vaccinati. Questo dimostrerebbe che il vaccino sarebbe in grado di annullare gli effetti della droga prima che la sostanza arrivi al cervello.
"I nostri dati mostrano che possiamo proteggere i topi dagli effetti della cocaina, pensiamo che quest' approccio possa essere adottato per curare la dipendenza alla droga dell'uomo", ha dichiarato in una nota Ronald G. Crystal, professore di medicina genetica al Weill Cornell Medical College.
Quello appena messo a punto potrebbe essere il primo rimedio contro la cocaina approvato dalla “Food and Drug Administration”, l’agenzia federale americana che supervisiona il settore alimentare e farmaceutico. Senza contare l’impatto sociale che una notizia del genere può avere sulla popolazione mondiale che assume abitualmente droga pesante. Nel Mondo sono oltre 15 milioni i consumatori di sostanze iniettabili. Di questi, circa 3 milioni sono risultati positivi al test dell’Aids.

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di Ornella d'Anna
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