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Colao: "volontà di promuovere i nostri giovani cervelli"


Colao: 'volontà di promuovere i nostri giovani cervelli'
01/07/2011, 12:07

“La sessione giovani ha idealmente concluso il convegno Malattie endocrine, per dare il segno di una medicina del futuro, di uno spazio che bisogna aprire agli operatori di domani. È a loro che dobbiamo offrire l’opportunità di continuare a crescere scientificamente per migliorare la qualità della sanità in Campania. è particolarmente importante non solo per la formazione scientifica delle nuove leve in endocrinologia ma anche per la possibilità di condividere le innovazioni in ricerca endocrino-metabolica tra le scuole campane favorendo la collaborazione tra i giovani ricercatori. Due dei sei premiati sono addirittura ancora studenti a testimonianza della volontà di promuovere i nostri giovani cervelli”. Lo ha dichiarato la professoressa Annamaria Colao, tra i cento migliori scienziati italiani nel mondo, coordinatore scientifico del III forum di aggiornamento in tema di terapia delle malattie endocrine. Gelsomina Campanile, Assunta Dello Iacovo, Davide Iacuaniello, Vincenzo Nuzzo, Manila Rubino e Rosa Severino sono stati premiati proprio per segnalare la necessità di offrire una opportunità alle loro ricerche a conclusione della tre giorni di confronto alla quale hanno preso parte esperti di endocrinologia (oltre 2000 gli endocrinologi campani), ospedalieri e docenti universitari dei vari atenei della Campania per discutere delle varie patologie legate alla sfera endocrina e che riguardano la specifica realtà regionale in riferimento alla tipologia del cittadino-paziente campano.

La prevenzione, una corretta alimentazione, uno stile di vita sano e un costante confronto tra medici sono alla base di una buona sanità per la Campania. Questi e altri i temi che sono stati affrontati nel corso dei forum che oggi hanno avuto un seguito post-congresso con un incontro dei direttori generali delle aziende campane, degli esperti del settore che si sono confrontati con il commissario della Asl Napoli 1 Achille Coppola per presentare un progetto tiroide, una rete regionale per la patologia tiroidea in Campania vista la notevole incidenza rispetto al resto del paese.

Una rete per valorizzare le eccellenze campane che metta insieme endocrinologi, chirurghi, medici nucleari ed invertire l'emigrazione attirando pazienti da fuori. É questo l'ambizioso progetto lanciato dalla professoressa Annamaria Colao nel corso di un confronto sui problemi delle patologie tiroidee in regione Campania che ormai rappresentano una vera e propria emergenza per i dati epidemiologici emersi. L'idea è stata discussa oggi nel complesso universitario di Monte S.Angelo con i vertici della sanità campana presente, tra gli altri, con i direttori generali del Policlinico, Cardarelli, Monaldi-Cotugno, Pascale, Moscati di Avellino, Ruggì d'Aragona di Salerno.
Il commissartio della Asl Napoli 1 Achielle Coppola ha concluso il suo intervento sostenendo la necessità di mettere insieme tutti i pezzi per far funzionare meglio il sistema sanitario della Campania.
Una urgenza che a breve andrà affrontata per restituire una migliore sanità ai campani attraverso una migliore organizzazione e destinazione delle risorse.

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di Redazione
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