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L'iscrizione gratuita costa 96 euro

Colossale truffa su internet da parte di italia-programmi.net


Colossale truffa su internet da parte di italia-programmi.net
27/09/2011, 16:09

Ultimamente a molti navigatori della rete è capitato di incappare in una truffa colossale su un sito intenet, che tratta download di software, che apparentemente sembrerebbe gratutito. Il sito in questione è www.italia-programmi.net . Molti nell'incosapevolezza che questo sito sia una truffa, imbrogliati dal fatto che il sito evidenzia che è completamente gratuito, gli inconsapevoli si inscrovono a titolo gratuito per poi ricevere via email avvisi di pagamento di circa 96 euro piu le spese di avviso di euro 8. Ma per fortuna l’Antitrust ha intimato alla società Estesa Limited di sospendere ogni attività diretta a pubblicizzare su Google Adwords o su altri strumenti di pubblicità online, in via diretta o indirettamente tramite siti ponte, la fruizione gratuita di software scaricabili dal sito www.italia-programmi.net. La società dovrà chiarire sul suo sito che si tratta di un servizio a pagamento e dovrà sospendere ogni attività di sollecito del pagamento del presunto abbonamento annuale nei confronti di quei consumatori che hanno comunicato di non aver mai voluto sottoscrivere un abbonamento, non essendosi neppure resi conto della natura onerosa del servizio offerto. L’Antitrust aveva avviato nel mese di luglio un’istruttoria per pratica commerciale scorretta nei confronti della società Estesa Limited, alla luce delle numerose segnalazioni di singoli cittadini e di associazioni dei consumatori. Secondo le denunce ricevute, digitando sul motore di ricerca Google il nome di un determinato software accompagnato dalla parola "gratis" o "gratuito" o "free", appariva come primo risultato il link www.italia-programmi.net. Selezionando il link, il consumatore veniva indirizzato ad un sito dove sotto la dicitura "SCARICALO SUBITO" venivano richiesti i dati personali utili alla registrazione. Una volta inseriti i propri dati, il consumatore sottoscriveva, sostanzialmente a sua insaputa, un contratto biennale con la società Estesa Ltd, con sede nella Repubblica delle Seychelles, per la fornitura di software al costo annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l’anno. La pagina di registrazione riportava i termini dell’abbonamento con un’evidenza grafica non sufficiente ad una loro immediata percezione, specie se si tiene conto della modalità con cui i consumatori vi erano indirizzati. In sostanza il consumatore era indotto a credere che si trattasse di un servizio gratuito.Decorso il tempo per il recesso, e a volte anche prima di tale termine, senza dare al consumatore alcuna previa conferma del perfezionamento del presunto contratto, la società Estesa Ltd inizia a sollecitare i pagamenti e minaccia l’esperimento di azioni legali in caso di mancato adempimento, prefigurando a carico del consumatore ingenti costi aggiuntivi non quantificati né quantificabili, aggiungendo, fin da subito, spese ulteriori rispetto al canone di abbonamento, a titolo"di sollecito".Solo tra il 2009 e il 2011 l’Autorità ha irrogato oltre 5 milioni di euro di multe per comportamenti scorretti che, attraverso il meccanismo della registrazione sui siti, inducevano i consumatori a sottoscrivere, in modo inconsapevole, contratti di fornitura di servizi vari. Cari lettori, vi consiglio vivamente di andare a controllare tra le vostre email se magari avete sfortunatamente sottoscritto un abbonamento con questo sito, evitando cosi spiacevoli sorprese.

In alcuni messaggi inviati ai consumatori Estesa Limited fa anche riferimento in maniera falsa al fatto che i legali della società starebbero fornendo all`Autorità garante della concorrenza tutta la documentazione "richiesta" laddove di fatto nulla è stato sino ad oggi richiesto e, pertanto, nessuna informazione è stata fornita dalla società. Solo tra il 2009 e il 2011 l`Autorità ha irrogato oltre 5 milioni di euro di multe per comportamenti scorretti che, attraverso il meccanismo della registrazione sui siti, inducevano i consumatori a sottoscrivere, in modo inconsapevole, contratti di fornitura di servizi vari

Vi porto a conoscenza di questo consiglio dato dall'UDUC stessa e di seguirlo alla lettera.
"A questi utenti che ricevono solleciti di pagamento da parte di Italia Programmi, consigliamo di non pagare le somme richieste e di ignorare ogni loro richiesta. Solo nel caso in cui il sollecito arrivasse per raccomandata, consigliamo di rispondere con una lettera raccomandata a/r di diffida indirizzata alla sede legale della società:
Estesa Limited
Global Gateway 2478 Rue De La Perle
Providence, Mahe (Republic of Seychelles)
 

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di Maurizio Abbruzzese Saccardi
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