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Come guadagnare con Amazon: Cosa devi sapere


Come guadagnare con Amazon: Cosa devi sapere
14/01/2019, 13:33

Tutti vogliono fare soldi e tutti, se possono, desiderano farlo con il minore sforzo possibile. Ti dò una notizia: l’opportunità esiste, ma te la devi guadagnare. Da quando si è paventata la possibilità di guadagnare con l’online, in molti si sono immessi su questa carreggiata. Il problema è che non è a scorrimento veloce. Ci vuole un po’ più di tempo, ma se si ha pazienza, i guadagni arrivano e sono super fruttuosi.

I grandi player del mercato online li conosciamo molto bene tutti, Amazon è sicuramente uno di quelli più noti. Da semplice piattaforma online di vendita di libri, si è trasformata in una delle più grandi aziende del commercio elettronico del mondo. Il suo fondatore, Jeff Bezos, è uno degli uomini più ricchi del mondo, tanto da avere un fatturato annuo che supera anche quello di Bill Gates.

Jeff Bezos era un genio del marketing? Un imprenditore navigato? Un Leonardo da Vinci incompreso? Assolutamente no. Semplicemente era un appassionato di tecnologia, che nel garage di casa sua, nel 1994, ha un’idea folgorante direi. Oggi è uno degli uomini più ricchi del mondo.

Jeff Bezos non è certo il primo che ha avuto un’idea brillante e che l’ha messa in atto, avendo poi avuto successo. La sua fortuna è stata quella di avere una vera mente imprenditoriale, sia all’inizio che nel momento successivo, quando la sua idea ha preso il volo.

Nel giro di pochi anni Amazon entra nel mercato azionario, sul NASDAQ, con il simbolo AMZN e successivamente, nel novembre 2005, entra nell'indice S&P 500. In breve tempo diventa una delle società più quotate nel mercato dell’online.

Come si guadagna con Amazon?

Esistono due modi di generare guadagno, tramite il lavoro attivo e tramite quello passivo. Per lavoro attivo intendo quel tipo di operazioni commerciali in cui ti vedono appunto attivo, e che implicano un tuo impegno mentale e fisico. Questa tipologia di lavoro può essere ancora suddivisa in quella da dipendente e quella da imprenditore. Ora, tu cosa vuoi essere? Dipendente o imprenditore? La scelta dipende soltanto da te, ma se stai leggendo il mio articolo sono sicuro che il tuo interesse è quello di generare soldi anche in modo “passivo”.

Il lavoro passivo, che in realtà è anche quello dell’imprenditore, implica invece che tu possa guadagnare senza impegnarti particolarmente sia dal punto di vista fisico che intellettuale, guadagnando anche mentre alla sera sei al bar con gli amici e stai bevendo una birra. Il tuo pensiero in questo momento è: “...magari, ma come si fa?”.

Si fa. Amazon non per niente è una società che è stata messa su da un normale essere umano, proprio come te che stai leggendo il mio articolo in questo momento. Attenzione però, il fatto che io parli di guadagno passivo, non vuol dire che tu non ti debba comunque impegnare per guadagnare con Amazon. Chiaramente devi dare il via alla tua attività online, e seguirla o quanto meno farla seguire, altrimenti non ci ricaverai nulla.

Ma quali sono i modi per guadagnare con Amazon?

  • Affiliazioni;
  • Vendita diretta;
  • Arbitraggio.

Ok. Ma perché proprio con Amazon e non con un altro player?

Amazon è la piattaforma più conosciuta nel mondo, quella più organizzata, più sicura e la caratteristica più importante, è che è attiva 24 ore su 24. Sai questo cosa vuol dire? Che guadagni anche mentre dormi. Se poi ampli il tuo business anche sul mercato estero, i guadagni possono triplicarsi. Il numero di prodotti che si vendono su Amazon sono infiniti, spaziano dai libri, all’abbigliamento, ai prodotti di tecnologia e ad altre categorie.

Ogni settore chiaramente ha la sua percentuale di guadagno in caso di avvenuta conversione sulla piattaforma, ma questo discorso lo approfondiremo in seguito, quando ti spiegherò cos’è l’affiliazione e come poterci guadagnare.

Le altre caratteristiche che rendono Amazon una piattaforma da considerare per il proprio business, sono le seguenti:

  • Non devi avere un magazzino;
  • Non ci sono spese di gestione;
  • Non devi fare spedizioni;
  • Non devi avere fornitori.

Il guadagno ti posso assicurare che c’è, ma dipende anche dal tipo di prodotto che decidi di vendere.

Cos’è l’affiliazione?

Cercherò di spiegartela in modo semplice, così che tu possa capire. Sei stato adolescente anche tu, e sicuramente ti ricorderai delle volte in cui fuori la scuola c’erano i PR che ti vendevano i biglietti omaggio per le varie serate danzanti alle quali partecipare nel week end. Ce ne erano almeno due o tre per serata, ovvero per locale, e tutti ti offrivano uno sconto se acquistavi il biglietto da loro. Se ti presentavi fuori al locale senza prima aver comprato il biglietto da loro, pagavi una differenza di due o tre euro, o lire per chi è un po’ più in là negli anni.

Come guadagnavano questi PR? In base al numero maggiore di persone che riuscivano a portare al locale, ovvero più biglietti vendevano, più era facile che in una serata riuscissero a guadagnare anche 500 €, dipendeva molto dalla loro capacità persuasiva. Alcuni erano particolarmente bravi perché aiutati dal loro bell'aspetto, e dalla loro abilità nel coinvolgere il maggior numero di amici. Non escludo che i PR della mia generazione, oggi, siano diventati degli imprenditori.

I guadagni chiaramente andavano in percentuale, che venivano stabilite dal proprietario del locale, quindi i PR avevano una forte spinta a portarti nel locale con loro ed iniziavano dal giovedì a farti pressione. Oggi l’attività è diventata ancora più semplice, grazie ai social; non è più necessario andare fuori le scuole come una volta, le informazioni si diffondono più velocemente e rapidamente tramite la rete.

In un modo simile si guadagna con l’affiliazione, chiaramente senza la parte della vendita “porta a porta” come appunto facevano i PR. In pratica ecco quello che devi fare tu:

  • Fai una ricerca di nicchia di mercato nella quale poterti inserire;
  • Fai un sito e lo strutturi secondo tutti i crismi del caso, con blog, community facebook etc;
  • Inserisci il plugin di wordpress per l’affiliazione Amazon sul tuo sito;
  • Crei contenuti, testuali principalmente, ma ultimamente stanno andando forte anche i video e inserisci il link con il prodotto che vuoi vendere. Quest’ultimo naturalmente deve portare ad Amazon;
  • Preghi che il tuo contenuto sia di qualità e credibile, ma soprattutto che il tuo utente clicchi su e decida di acquistare proprio su Amazon.

Come arriva il guadagno?

Su ogni conversione attiva che il cliente/ utente fa sul tuo link o più semplicemente sull’acquisto che quest’ultimo compie grazie alla tua indicazione, tu ci guadagni. A questo link puoi trovare tutte le percentuali indicate per le commissioni rispetto ai vari paesi in cui sei interessato ad espandere il tuo business.

Quindi il tuo scopo quale deve essere? Generare il maggior numero di visite e quindi conversioni ad Amazon.

Il mio consiglio è quello di valutare attentamente la nicchia di mercato nella quale ti inserisci, esattamente come dovresti fare se tu aprissi un negozio fisico. Facciamo un esempio.

Decidi di aprire un negozio di abbigliamento, precisamente di scarpe, in un quartiere in cui  non ci sono altri store che vendono articoli, simili oppure ne apri uno nella stessa strada in cui ce ne sono altri 2 a distanza di 1 km? Dalla risposta direi che dipenderà molto il tuo successo o meno della tua attività.

Viene da sé comprendere che se apri un negozio di scarpe sulla stessa strada in cui ce ne sono altri due, quella in cui ti troverai, sarà una vera e propria guerra a chi fa le migliori offerte, a chi ha gli articoli migliori e via dicendo. Differentemente se apri uno spazio fisico di vendita in un quartiere dove non ci sono altri punti vendita simili, sarà molto più semplice che tu venda.

La logica di pensiero deve essere la stessa con Amazon, con l’unica differenza che la scelta deve essere arbitrata in base al settore. Ad esempio, se decidi di vendere abbigliamento femminile, la percentuale di guadagno sarà sì maggiore, ma allo stesso tempo sarà tre volte più complesso avere un ritorno economico.

Quello che ti consiglio di fare è una ricerca ancora più approfondita della nicchia in cui ti vuoi inserire, valutando i prezzi dei prodotti, e il volume di ricerca degli utenti rispetto a quest’ultimo.

Devi fare molta attenzione al target e alla nicchia nella quale ti vuoi inserire, poiché questa scelta decreterà o meno il tuo successo.

Come si fa a capire se la nicchia che si sta scegliendo genererà profitti?

Ricerca. Tanta ricerca e utilizzando diversi tool che possono indicarti i dettagli dell’interesse medio degli utenti. I tool più utilizzati sono:

  • SEOZoom
  • Adwords
  • Semrush
  • Ubersuggest

Poi potresti anche approfondire con Google Trends e Answer the public, un po’ per comprendere su cosa gli utenti rivolgono il loro interesse rispetto all’argomento da te scelto.

Veniamo alla parte che devi fare tu, necessaria per “dormire guadagnando”.

L’impegno da parte tua ci deve essere, e deve riguardare un investimento di tempo e soldi, rispetto al sito che devi creare, ai contenuti che devi scrivere, se si tratta di testi, e ai video che devi realizzare, se vuoi rendere la tua attività più proficua possibile.

Se decidi di aprire un sito di eCommerce, il nostro suggerimento è di utilizzare Magento, affidarsi ad un consulente Magento ti servirà a sincronizzare il tuo eCommerce Magento con Amazon.

A quel punto devi solo badare a generare contenuti di qualità, realmente autorevoli, che possano fungere da consigli utili per gli utenti. Ricordi il discorso delle capacità persuasive dei PR? Bene, i tuoi contenuti devono essere coinvolgenti e adeguati allo scopo.

 

E riguardo agli altri modi per guadagnare con Amazon?

Ti ho accennato ad altri due modi per guadagnare con Amazon, se non vuoi puntare tutto sull’affiliazione e vuoi avere maggiori possibilità di generare profitti.

Vendita diretta, per esempio tramite quella di un ebook, tramite il formato Kindle Direct Publishing di Amazon. Puoi scrivere un libro, una guida o un manuale, e pubblicarlo direttamente con Amazon.

Sono in molti, oggi, coloro che decidono di creare delle mini guide, degli info prodotti e simili, vendendoli su Amazon. Chiaramente è necessaria una struttura di appoggio di marketing, come le community social e altro. Più fai pubblicità al tuo prodotto, più possibilità hai di guadagnare. La particolarità di questa tipologia di vendita è che Amazon si occupa di tutto, anche della stampa e della spedizione. Quindi tu non devi fare altro che produrre il contenuto.

Arbitraggio: questa forma di guadagno con Amazon è abbastanza diffusa, ma non molto nota. Ti spiego brevemente di cosa si tratta, anche se per arbitrare tra due player, è necessario avere un minimo di conoscenza della materia, per cui non è consigliabile buttarsi senza una guida.

Abbiamo Amazon e Ebay a confronto, che contrariamente a quello che si crede non si fanno la guerra, poiché alcuni prodotti che ci sono sul primo non sono presenti sul secondo e viceversa.

Cosa devi fare tu:

  • Individuare i prodotti che sono in vendita su Amazon e che mancano su Ebay, tenendo presente che gli articoli che scegli devono essere presenti su Amazon Prime e devono avere un prezzo competitvo;
  • Apri un account su Ebay e pubblichi la tua inserzione di vendita, aggiungendo un markup di prezzo, che ti permette di coprire i costi vivi della piattaforma e guadagnare, poi, il tuo profitto;

Quando il cliente / utente fa il suo acquisto su Ebay, tu acquisti il prodotto su Amazon e lo fai inviare direttamente a quest’ultimo. Sembra semplice, ma non lo è. Devi conoscere bene entrambi i marketplace, oltre che le dinamiche di competitività di un prezzo e via dicendo.

Ti consiglio di dedicarti principalmente ai primi due modi di guadagnare con Amazon, sono sicuramente quelli più comuni. Come vedi tutti possono generare profitti passivi, basta semplicemente lanciarsi sul nuovo mercato dell’online con un minimo di conoscenza del settore.

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di Stefano Quitadamo
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