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Suggerimenti su come affrontare l'ondata d'aria rovente

Come resistere al caldo. I consigli di Rosario Lopa


Come resistere al caldo. I consigli di Rosario Lopa
04/07/2010, 11:07

Vista l’ondata di caldo che sta investendo Napoli e la sua regione, che durerà diversi giorni consecutivi, con temperature massime percepite che arriveranno fino a 37°, abbiamo elaborato, con diversi esperti del mondo scientifico, della salute e delle associazioni,delle raccomandazioni per prevenire o ridurre i rischi derivanti dal caldo sulla salute. Cosi è intervenuto, il Rapprentante della Consulta Nazionale dell'Agricoltura,presentando lo studio sulla prevenzione da alta temperatura.

1) Bere molta acqua naturale fresca, meglio se del rubinetto. E’
consigliabile assumere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno (salvo parere contrario del medico) anche in assenza dello stimolo della sete.

2) Evitare i pasti unici abbondanti, prevederne piuttosto tre o quattro leggeri nel corso della giornata. Privilegiare i cibi con pochi grassi come carne, pesce, pasta, pane, verdura e frutta. Si può bere la mattina il cappuccino o il caffè d’orzo e latte. Non esagerare con il consumo dei gelati, perchè nonostante l’iniziale sensazione di freschezza contengono molte calorie.

3) E’ sconsigliato assumere, anche se in poca quantità, bevande alcooliche (come vino, birra), bevande gassate, bibite zuccherate o contenenti caffeina e te nero e mangiare cibi con molti grassi come formaggi, insaccati e carni grasse ricche di calorie. Da ridurre la quantità giornaliera di condimenti a base di olio, burro e margarina.

4) Per quel che riguarda l’abbigliamento, sono preferibili i vestiti di lino, cotone o misti con fibre sintetiche, leggeri, non aderenti per favorire la traspirazione della pelle e chiari, così da attirare meno i raggi del sole. In caso di esposizione al sole è meglio indossare un cappello leggero di cotone o di paglia oppure un fazzoletto di cotone. Da evitate invece i vestiti scuri e sintetici al 100%, quelli aderenti e restare a capo scoperto a lungo al sole.
Scoprirsi troppo e restare esposti al sole è sbagliato in quanto la pelle si surriscalda.

5) E’ preferibile uscire da casa per fare commissioni o per passeggiare al mattino, molto presto, o sul tardi: le temperature più basse sono sempre prima delle 11 o dopo le 18. Cercare di passare, per quanto possibile, in zone all’ombra, passeggiare nei parchi o in viali alberati, camminare lentamente ed evitare bruschi movimenti. Al primo cenno di affaticamento fermarsi, sedersi all’ombra o entrare in un locale con aria condizionata. Se si è costretti a camminare al sole meglio portare con se un piccolo ombrellino parasole.

6) Se si è anziani e ci si trova in un mezzo pubblico cercare di non stare in piedi a lungo e chiedere il posto a sedere. Se si è sportivi andrebbe in ogni caso evitato di fare attività fisica nelle ore più calde. In auto se non si ha l’aria condizionata, abbassare i finestrini.

7) In casa è consigliato oscurare le finestre e le vetrate, evitando così di far entrare il sole. Cercare di stare nelle stanze più fresche della casa, lasciare aperte le finestre la notte ed al mattino fino alle 9 circa e poi chiuderle fino al tramonto. Se si ha un impianto di aria condizionata non esagerare con le basse temperature: in casa in estate è sufficiente mantenere una temperatura non inferiore ai 22 gradi. Se si hanno ventilatori è bene usarli ma il flusso diretto dell’aria non è opportuno. In caso di caldo eccessivo è utile rinfrescarsi il viso o il capo con acqua fresca, o fare una doccia tiepida.

Abbiamo consegnato, ha concluso Lopa, lo studio alla Regione,Provincia e Comune, cosi da poter attivare la Protezione Civile e gli organismi competenti, per prevenire aventuali patologie dei cittadini.

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di Redazione
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