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CONAI e AMRA: alternativa possibile alla termovalorizzazione


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CONAI e AMRA: alternativa possibile alla termovalorizzazione
29/03/2011, 15:03

CONAI e AMRA hanno presentato stamattina i risultati della sperimentazione di un innovativo processo per il recupero di energia e materia da rifiuti urbani e di imballaggio realizzato presso il primo impianto di gassificazione a letto fluido in Italia, installato nella zona industriale di Caserta.

Una raccolta differenziata di qualità unita all’utilizzo di tecnologie innovative possono produrre energia e recupero di materia con un ridotto impatto ambientale, migliore sostenibilità economica, possibilità di operare con impianti di medio - piccole dimensioni: una soluzione possibile e praticabile per realizzare un sistema di gestione integrata dei rifiuti.

Il Saluto iniziale è stato dato dell’Assessore all’Università e alla Ricerca della Regione Campania, Guido Trombetti;  Sono intervenuti all'evento : Roberto De Santis – Consigliere CONAI (Consorzio Nazionale per il recupero degli imballaggi); Paolo Gasparini - Presidente AMRA S.c.a r.l. (Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale); Umberto Arena – Ordinario Impianti Chimici-Seconda Univ. di Napoli; Comitato Esecutivo AMRA S.c.a r.l.; Maria Laura Mastellone - Associato Impianti Chimici Seconda Università di Napoli; Giuseppe Rossi – Presidente COREPLA (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica); Fausto Crema – Presidente RILEGNO (Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno).

Conai è il consorzio privato senza fini di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire, in una logica di responsabilità condivisa fra cittadini, pubblica amministrazione, imprese, gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. In più di dieci anni, ha garantito il recupero del 74% dei rifiuti di imballaggio immessi al consumo, di cui oltre il 64% sono stati riciclati e la restante parte avviata a recupero energetico. In oltre dieci anni, sono state più che raddoppiate le quantità riciclate ed è stato dimezzato il ricorso alla discarica.

AMRA S.c.a r.l. è una società consortile senza fini di lucro a capitale interamente pubblico (sono attualmente soci le cinque Università campane, il CNR, l’Istituto Nazionale di Geofìsica e Vulcanologia e la Stazione Zoologica Anton Dhorn), nata dal progetto sui Centri di Competenza promosso dall’Assessorato alla Ricerca Scientifica della Regione Campania, nell’ambito del Piano di sviluppo dell'innovazione in Campania, e finanziato con Fondi Europei.

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di Redazione
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