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CONCLUSO A NAPOLI IL TOUR DELLA RICERCA


CONCLUSO A NAPOLI IL TOUR DELLA RICERCA
22/11/2008, 09:11

 

Si è concluso presso il teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli il Tour della Ricerca, l’iniziativa itinerante iniziata il 9 settembre scorso e promossa dall’Assessorato regionale guidato da Nicola Mazzocca con l’obiettivo di ridare centralità agli investimenti in ricerca e innovazione e rafforzare il dialogo tra domanda ed offerta.
 
Il mondo delle imprese ha convenuto sulla importanza del modello dei Centri di Competenza regionali, e sulle possibilità che essi hanno di poter recitare un ruolo di cerniera verso le altre regioni del Sud. Confindustria Campania, a sua volta, ha condiviso l’iniziativa realizzata ed ha raccolto tutte le proposte progettuali presentate ai tavoli tematici del tour della ricerca in un libro.
 
“Il tour della ricerca – ha detto il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino -  è una iniziativa che sottolinea il percorso che abbiamo portato avanti in questi anni con le università ed il mondo delle imprese, un rapporto peculiare.
L’ascolto del territorio ha sollecitato idee e proposte. E’ molto importante la collaborazione che si è avuta con Confindustria nel corso del tour, come importanti e di rilievo sono gli interventi definiti nei settori strategici.
Si tratta di un percorso di crescita che abbiamo fatto in questi anni con una grande consapevolezza: il sapere rappresenta la vera e moderna ricchezza delle nazioni. Il costo dei prodotti è soprattutto determinato dall’investimento in ricerca, sviluppo, design, marketing, che sono dei veri e propri beni immateriali.
Non molti anni fa esisteva un forte divario tra l’Italia e le altre regioni d’Europa per gli investimenti in ricerca e innovazione, come grande era il divario tra le regioni italiane di nord e sud.
E’ in questo quadro che abbiamo operato grossi investimenti. La sfida è stata impegnativa. E mentre i governi che si sono succeduti in questi anni, sia di centrodestra che di centrosinistra, hanno ridotto gli investimenti nazionali in ricerca, noi invece   abbiamo fortemente aumentato l’impegno della Regione su questo fronte. Oggi, per la percentuale di PIL destinata a Ricerca e Innovazione, siamo tra le regioni che investono di più, subito dopo la Lombardia e prima della Toscana. Siamo la regione del meridione che investe di più in questo importante settore.
I centri di competenza rappresentano un'altra grande peculiarità del nostro territorio, hanno messo insieme ricerca pubblica e privata ed hanno raggiunto importanti risultati. Ciò deve spingerci ad accorparli e a concentrarli sempre di più per aumentare la loro forza e la loro capacità di investimento.
La regione Campania investe 1,5 miliardi di euro in ricerca e sviluppo nel periodo 2007-2013, vale a dire 4 volte il livello di investimento degli anni scorsi. L’obiettivo è arrivare al 3% del PIL, oltre la media europea del 2,5%.
Dopo il tour deve continuare il confronto con gli attori della ricerca e del mondo delle imprese per realizzare una grande mostra della ricerca e dell’eccellenza in Campania assieme a Confindustria. Dovrà essere una grande esposizione, unica nel suo genere, tutta sulla ricerca e la nostre eccellenze, da costruire tutti insieme”, ha concluso il presidente Bassolino.
 
“I Centri regionali di competenza - ha detto l’assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania Nicola Mazzocca - hanno contribuito ad aggregare l’offerta di ricerca svolgendo un ruolo di collegamento con il mercato e il tessuto produttivo locale e internazionale. Con questa base abbiamo potuto definire un modello e giungere più facilmente alla sintesi e definire ambiti ed interventi di investimento. In un contesto di ricerca non aggregato ciò non sarebbe stato possibile o sarebbe stato molto più difficile. Ora siamo pronti per i distretti tecnologici. La Campania e le altre regioni del Mezzogiorno, insieme, possono fare massa critica per ridare alla ricerca e all’innovazione  lo slancio e la centralità che meritano. Per dare continuità alla nostra azione la Campania si candida ad ospitare una giornata annuale dell’innovazione in cui si possa declinare il rapporto tra ricerca e sviluppo. La Campania è anche coinvolta nel progetto Sud/Nord per realizzare una collaborazione a livello nazionale, che integra le capacità produttive, la rete dei saperi e delle eccellenze, la competenza nello sviluppo di nuove tecnologie con lo scopo di creare nuovi prodotti e processi e favorire così il consolidamento del sistema della ricerca e dell’imprenditoria con la nascita di nuova occupazione” ha concluso Mazzocca.
Nel corso del Forum sull’Innovazione sono stati premiati i vincitori del concorso “Scrivi il Futuro” che ha assegnato un premio di 20.000 euro complessivi (2.000/cadauno) per i 10 migliori progetti di ricerca applicata all’innovazione tecnico-scientifica. I vincitori potranno seguire lo sviluppo del proprio progetto presso i 10 Centri di Competenza Regionali.

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di Redazione
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