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Cosmesi: Macho italiano saccheggia beauty della donna

Italiani rubano a compagne creme antirughe e contorno occhi

Cosmesi: Macho italiano saccheggia beauty della donna
27/06/2013, 12:01

MILANO - Attente donne, se dal beauty case mancano creme antirughe, maschere idratanti e la quantità di shampoo, solari e autoabbronzanti nel tubetto si riducono drasticamente, nel giro di poche settimane, la colpa è sua: il vostro compagno, marito, fratello o fidanzato.

 

Se fino a qualche tempo fa, infatti, correttori e sieri erano di utilizzo esclusivamente femminile, ora le cose stanno cambiando: anche il macho italiano è diventato sempre più maniaco della bellezza, ha sdoganato l’acquisto di alcuni prodotti per la cura del corpo prendendoli da solo al supermercato o in farmacia, ma per alcuni cosmetici preferisce fare incetta dal beauty case di compagne, mogli e fidanzate, ma anche di amiche, sorelle e figlie.

 

E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’Osservatorio MV Cosmetiques su un campione composto da 700 uomini tra i 25 e i 48 anni, secondo il quale gli uomini del terzo millennio hanno abbandonato stereotipi ormai anacronistici, oggi non sono infatti restii ad utilizzare quelli che un tempo erano definiti “aggeggi di donne”. Il 44% degli intervistati afferma di utilizzare i cosmetici della propria compagna perché “è più semplice e pratico, piuttosto che dover perdere tempo per cercarli e per acquistarli”, mentre il 30% afferma di farlo perché ha fiducia “nelle sue capacità di scegliere quelli più adatti ed efficaci per entrambi”, c’è poi un 26% che ammette che il vero problema è la vergogna, “anche se ci tengo al mio aspetto, è difficile acquistare personalmente creme, impacchi e maschere!”, c’è infine un 11% che dichiara di utilizzare cosmetici “esclusivamente perché di facile reperimento tra le cose di lei, altrimenti, probabilmente ne utilizzerei qualcuno di meno”.

 

Il sesso femminile, che peraltro gradisce il cambiamento, risulta però infastidito, secondo i risultati dell’indagine dell’Osservatorio MV Cosmetiques, dai “metodi” con cui l’obiettivo viene raggiunto. Addirittura il 37% delle intervistate afferma che preferirebbe gli fossero chiesti i propri cosmetici, il 29% dichiara irritata:“sono stanca di non poter utilizzare i miei cosmetici quando voglio, perché qualcuno li ha fatti sparire!”, il 20% sostiene che “gli uomini, se fanno un passo in avanti, ne fanno sempre anche uno indietro, non sono capaci di essere indipendenti neanche quando si tratta di se stessi!”, infine il 16% considera gli uomini “eterni bambini , sempre in cerca di una donna che, in un modo o nell’altro, si occupi di loro”.

 

Tra i cosmetici più richiesti e “sottratti” dagli uomini ci sono: creme antirughe per viso e contorno occhi (35%), creme e maschere idratanti e tonificanti, correttori e fondotinta (25%) per “sentire il viso fresco e pulito”, seguono creme corpo idratanti, peeling e strisce depilatorie per i peli del petto (19%), ed ancora shampoo rinforzanti, tinte e impacchi nutrienti per capelli (16%) per ritardare il più possibile la caduta e mascherare i primi capelli bianchi. Inoltre gli uomini “prendono in prestito” dal beauty case della compagna pinzette per le sopracciglia e crema mani (12%), e per finire solari e autoabbronzanti (8%) perché “non c’è nulla di più trendy di un corpo abbronzato in maniera sana”.

 

“Sempre più uomini curano oggi il proprio corpo, ma sono di natura pigri e preferiscono fare incetta di cosmetici delle donne perché più comodo o semplicemente per mancanza di tempo o perché non hanno il coraggio di andarli ad acquistarli direttamente - commenta la cosmetologa Milena Valentini. Soprattutto per le creme antirughe gioca il fattore timidezza, l’incapacità di accettare il tempo che scorre o ancora o anche un pizzico di incertezza su che trattamento scegliere per ottenere la massima efficacia. In ogni caso gli uomini sono ormai una fetta sostanziale dei consumatori della cosmesi, settore in costante crescita nonostante la crisi, come confermano i dati UNIPRO (9600 milioni di euro nell’anno 2012)”.

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di Redazione
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