Cyber, scienza e gossip / Ambiente

Commenta Stampa

Cozzolino (PD), Interrogazione Commissione Europea termovalorizzatore a Giugliano


Cozzolino (PD), Interrogazione Commissione Europea termovalorizzatore a Giugliano
18/09/2013, 13:37

GIUGLIANO - “La soluzione del termovalorizzatore per smaltire le ecoballe di Giugliano è l’unica percorribile o esistono strade alternative con tecnologie più moderne e meno inquinanti, a più basso impatto ambientale, su un territorio, che sotto questo punto di vista, ha già pagato un prezzo terribile?”, lo chiede il vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Andrea Cozzolino attraverso un’interrogazione a risposta scritta presentata alla Commissione europea.
“Come stanno drammaticamente confermando – prosegue - i rilievi degli ultimi giorni, nell’area compresa tra Giugliano e Acerra, in Campania, si è consumato uno dei più gravi disastri ambientali nella storia del nostro Paese a causa dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici. Concentrare in quest’area, poche decine di chilometri quadrati di territorio, i più grandi impianti di incenerimento dei rifiuti che abbiamo in Italia e scaricare su di essi gran parte del peso dello smaltimento dell’intera regione è una scelta insensata dal punto di vista ambientale e punitiva nei confronti di popolazioni che hanno già subito danni enormi”.

“Le più recenti direttive europee prevedono che gli Stati preventivamente debbano seguire quattro gradini nel ciclo di gestione dei rifiuti. Il ricorso all’utilizzo dei termovalorizzatori è una soluzione indicata come poco più che marginale in questa gerarchia. Non a caso, molti paesi europei stanno abbandonando la strada dell'incenerimento e l’Unione Europea ha lanciato l’invito a recuperare tutti i materiali preziosi contenuti nei nostri scarti, piuttosto che bruciarli nei termovalorizzatori. Riconsiderare la scelta del termovalorizzatore sarebbe opportuno anche per evitare di esporre l’Italia ad una nuova procedura di infrazione visto che la società che dovrebbe gestire l'impianto beneficerebbe degli incentivi CIP/6”.
“Risolvere il problema dei sei milioni di ecoballe ferme a terra a Giugliano è una priorità assoluta, ma questo va fatto dentro piano regionale organico di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che tenga conto del territorio”, conclude Cozzolino.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©