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Creare un network europeo di cristiani impegnati


Creare un network europeo di cristiani impegnati
28/06/2012, 16:06

 Creare un network europeo di cristiani impegnati, attenti alla legislazione europea, e capaci di prendere posizione, di reagire alle varie situazioni, e di mobilizzarsi in diversi Paesi superando i pregiudizi e collaborando con comunità religiose, Ccee, Comece e altre piattaforme europee. Con queste parole Katarína Hulmanová, segretaria del Forum europeo dei Comitati nazionali dei laici (Efnlc), ha descritto gli obiettivi principali dell’organizzazione. I rappresentanti di 16 Stati membri si riuniranno dal 29 giugno al 2 luglio a Vienna per riflettere su questioni relative al 50° anniversario del Concilio Vaticano II. A ispirare il dibattito sarà il motto: “I cristiani devono lavorare come persone della Chiesa nel mondo e come persone del mondo nella Chiesa” (Puebla N. 786). “Insieme cerchiamo il modo di contribuire alla vita della Chiesa e della società come laici cattolici, di aiutarci e sostenerci a vicenda nelle nostre attività a servizio di Dio, della Chiesa e del mondo”, ha spiegato Hulmanová, sottolineando l’importanza di svolgere questo ruolo nella società contemporanea che “rimette in discussione valori umani fondamentali”. Il meeting di studio dell’Efnlc si occuperà di varie questioni tra cui la vocazione e la missione dei laici secondo il Concilio Vaticano II, la chiamata dei laici al servizio della salvezza o i principali compiti dei laici legati alla promozione dei valori cristiani nelle società europee contemporanee.

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di Redazione
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