Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

CREATI I PRIMI “EMBRIONI CHIMERA”


CREATI I PRIMI “EMBRIONI CHIMERA”
03/04/2008, 16:04


Qualche settimana fa la notizia dell’inizio della produzione di "embrioni chimera”, realizzati attraverso l’unione di cellule umane e animali, destinati alla ricerca scientifica per lo strudio dei meccanismi di molte malattie, aveva destato indignate polemiche a sfondo etico. Gli esiti della sperimentazione, condotta per la prima volta dai ricercatori dell’università britannica di Newcastle, si sono rivelati tuttavia deludenti: l’embrione è sopravvissuto infatti solo tre giorni. “Per avere un’indicazione attendibile sull’efficacia degli embrioni chimera è necessario che questi ultimi sopravvivano almeno quattro o cinque giorni” – spiega la dottoressa Silvia Garagna, esperta di clonazione e cellule staminali dell’Università di Pavia. Il tempo necessario, cioè, al formarsi dei blastocisti, struttura che racchiude le cellule staminali.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©