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Una vera e propria cyber-minaccia multipiattaforma

Crisis, un malware che può infettare le macchine virtuali

Individuato da Symantec

Crisis, un malware che  può infettare le macchine virtuali
26/08/2012, 10:20

ROMA – In ambito informatico, in particolar modo  per chi naviga in internet, le insidie sono tante. Spesso la rete può rilevarsi un vero e proprio campo pieno di minacce e l’utente è costretto a fare molta attenzione  per difendersi da virus, trojan e quant’altro rischia di infettare il proprio computer.

I “bacilli”  in rete addirittura, come questo caso, possono anche avere evoluzioni e preoccupanti capacità distruttive per i nostri sistemi multipiattaforma.

Crisis o Morcut è un nuovo malware individuato da  Symantec,  è capace di farsi strada all'interno delle virtual machine e sui dispositivi basati su Windows Mobile collegati al sistema tramite cavo USB, una vera e propria cyber-minaccia multipiattaforma.

Ancora più sorprendente la capacità del malware di infettare le immagini disco da caricare nelle macchine virtuali, senza la necessità di servirsi di exploit per penetrare le difese dei software VM più popolari.

Una volta all'interno dell'immagine disco, Crisis è in grado di intercettare dati sensibili immessi dall'utente. Per quel che riguarda Windows Mobile, invece, il malware instilla sull'oramai vecchio OS mobile di Microsoft moduli malevoli le cui finalità non sono al momento note.

MALWARE  - Nella sicurezza informatica il termine malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer o un sistema informatico su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di "programma malvagio"; in italiano è detto anche codice maligno. La diffusione di tali software risulta in continuo aumento: si calcola che nel solo anno 2008 su Internet siano girati circa 15 milioni di malware, di cui quelli circolati tra i mesi di gennaio e agosto sono pari alla somma dei 17 anni precedenti, e tali numeri sono destinati verosimilmente ad aumentare con l'espansione della Rete e il progressivo diffondersi della cultura informatica.

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di Rosario Scavetta
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