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Policlinico di Roma collauda una nuova tecnica mininvasivo

Curare l'obesità con un taglio all'ombelico


Curare l'obesità con un taglio all'ombelico
10/12/2010, 18:12

 Salute – Dire addio all’obesità con un semplice taglio all’ombelico? Si è possibile ed in meno di due ore. Quello di cui parliamo viene chiamato SILS (Single Incision Laparoscopic Surgery - laparoscopia a singola incisione) e si tratta di un intervento mini invasivo realizzato presso l'Ambulatorio di Chirurgia dell'Obesità del Policlinico Gemelli di Roma, dal responsabile Roberto tacchino . La tecnica collaudata nel 2008 , ha riportato nel 2010 un numero di 100 pazienti operati.
L’obesità rappresenta nella società odierna un fenomeno in aumento , basti pensare che il 24 % dei bambini , tra i 6 e i 10 anni è in sovrappeso , il 12 % è obeso , con un totale di 138 bambini oversize. Da anni si cerca di puntare l’attenzione sulla prevenzione, sull’importanza delle diete e dello sport, ma spesso tutto questo duro sacrificio non porta a nessun risultato. Grazie alle nuove tecniche , come la SILS , oggi è possibile sottoporsi ad un intervento chirurgico , riducendo i tempi e i segni post operazione. L'intervento mininvasivo in laparoscopia rappresenta un metodo del tutto innovativo , basti pensare che la SILS necessita solo di una singola incisione addominale di 10 millimetri , dove vengono inseriti una telecamera e due strumenti operatori riducendo l’eccessiva perdita ,di sangue di ernie, e di dolore dato che il tutto viene effettuato in una zona poco sensibile al dolore. Gli interventi chirurgici rappresentano al momento l’unica strada per fermare questa patologia , attualmente in Italia si eseguono 5000-6000 interventi di chirurgia bariatrica anti-obesita' ogni anno.

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di Alessia Tritone
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