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DAL 31 LUGLIO HA CHIUSO LA TV DELLA BRAMBILLA


DAL 31 LUGLIO HA CHIUSO LA TV DELLA BRAMBILLA
06/08/2008, 11:08

In silenzio, come era vissuta, è stata spenta la "TV della Libertà", dopo circa un anno di vita. Era una rete televisiva visibile sul canale 818 di Sky, su un apposito sito Internet e su 40 emittenti locali appartenenti al circuito Odeon TV. Trasmetteva 4 ore di diretta al giorno, più le altre 20 di servizi, filmati e cose del genere, ovviamente monotematiche ed incentrate sulla propaganda elettorale per Berlusconi. Secondo Giorgio Medail, ex direttore della rete, il programma era un successo e veniva visto da 6-700 mila spettatori al giorno. Inoltre ha aggiunto che i costi erano dovuti soprattutto alla diffusione sul circuito Odeon e alla gestione dello studio da cui trasmettevano.

In realtà, appare facile immaginare che le cose non stavano così, perchè se la rete fosse stata un successo avrebbe generato utili come tutte le reti di successo. Invece pochi mesi fa Forza Italia rilevò le quote del 30% appartenenti a Michela Vittoria Brambilla e del 70% appartenenti a Salvatore Sciascia, ex direttore Fininvest e prestanome di Berlusconi per altre operazioni. Dopo di che è stato deciso di chiudere tutto, dimostrando due cose: il fallimento dei "Circoli della Libertà" della Brambilla, che sono sempre stati molto pubblicizzati, ma hanno avuto scarsissima attrattiva; e il fatto che ormai Berlusconi, politicamente parlando, ha "scaricato" la Brambilla, relegandola a funzioni subalterne, come quella di sottosegretario.

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di Antonio Rispoli
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