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Gli oli delle piante africane sono più efficaci del Deet

Dalla natura una nuova difesa contro la zanzara tigre


Dalla natura una nuova difesa contro la zanzara tigre
06/05/2013, 18:28

PISA-  E' stata ricavata dalla  natura la difesa più efficace contro la zanzara tigre asiatica: si tratta di tre piante nordafricane, il coriandolo,la ruta d'Aleppo e la lamiacea Hyptis suaveolens, da cui si ricavano oli essenziali eco-compatibili che  sono ottimi repellenti per questo pericoloso tipo di insetto.

Questo è stato il risultato raggiunto da uno studio coordinato da Barbara Conti, ricercatrice al dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell'Università di Pisa, e pubblicato su "Parasitology Research".

La ricerca ha utilizzato gli oli essenziali di queste tre piante: alcune di queste sono state coltivate sperimentalmente all'Università di Pisa dal professor Mario Macchia, ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee, mentre gli oli sono stati estratti presso il Dipartimento di Farmacia e testati nei laboratori di Entomologia agraria.

Da questo studio è venuto fuori che, a parità di concentrazione, gli oli hanno ''una repellenza di gran lunga superiore a quella del Deet, la sostanza di sintesi sinora ritenuta più efficace per proteggersi dalle punture delle zanzare tigre che però, secondo recenti studi può avere effetti tossici, soprattutto nei confronti dei bambini e degli anziani''.

Questa quanto spiega la coordinatrice Conti: ''Fin dall'antichità, in molte zone del mondo, le piante odorose che rilasciano nell'aria sostanze sgradite agli insetti sono impiegate come repellenti e foglie di Hyptis suaveolens, dall'odore gradevole e lievemente pungente, sono sempre state utilizzate dagli agricoltori dei Paesi Centro-Africani per proteggere dagli insetti i raccolti immagazzinati, mentre le piantine di Ruta chalepensis in mazzetti essiccati vengono tuttora appese alle finestre nei paesi del Maghreb per evitare l'ingresso delle zanzare''.

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di Flavia Stefanelli
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