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Dopo cinque anni è possibile eliminare il 98% dei peli

Depilazione, la primavera momento ideale per dire addio ai peli superflui


Depilazione, la primavera momento ideale per dire addio ai peli superflui
14/04/2009, 09:04

Dimenticare per sempre cerette, rasoi e creme depilatorie, non è più un sogno ma una realtà. Con l'arrivo dell'estate, l'incubo dei peli superflui torna ad assillare donne e, sempre di più, uomini. Essere lisci una volta per tutte, senza dover continuamente ricorrere all'estetista, è davvero possibile. Anzi, questo è il momento giusto per pensare a risolvere definitivamente il problema dei peli superflui: l'unica controindicazione, infatti, è non essere abbronzati.


La depilazione laser assicura il 98 per cento di successo nell'eliminazione definitiva dei peli superflui, a distanza di cinque anni. Il dato arriva da uno studio condotto dalla dottoressa Sofia Zafiropoulou, esperta in Medicina laser e direttore scientifico del Centro Medico Turati di Milano. Nei 12 anni di esperienza in trattamenti laser, la dottoressa è arrivata a determinare che «con l'uso del laser all'Alessandrite e una sorgente di luce ad alta intensità distribuita su un ampio spettro di lunghezza d'onda, la ricrescita viene praticamente azzerata. Nei 5 anni di utilizzo su un follow up di 3mila pazienti, il risultato è stato sorprendente -annuncia Zafiropoulou- La ricrescita della peluria sulle parti trattate è stata di circa l'1-3 per cento; tanto che adesso possiamo parlare di non solo di depilazione, ma di epilazione, ovvero dell'eliminazione di tutto il pelo, bulbo compreso, in maniera definitiva. È possibile quindi garantire un successo pieno in circa il 98 per cento dei casi».


I trattamenti, ovviamente, sono diversi per le donne e per gli uomini. Secondo l'esperienza maturata, «bastano tre trattamenti per far scomparire il 70 per cento dei peli agli arti inferiori di una donna -continua Zafiropoulou-. Per gli uomini la situazione è leggermente diversa: nel loro caso è provato che dopo dieci trattamenti su una parte del corpo, rimane solo il 10 per cento della peluria». La tecnica utilizzata è quella fornita dal laser ad Alessandrite: «Questo emette un fascio di luce con lunghezza d'onda pari a 755nm, basandosi sul principio della selettività termolitica utilizzando come recettore la melanina del bulbo del pelo che trasporta alla radice il calore provocando l'ischemia completa del bulbo senza ledere i tessuti circostanti, i peli bianchi o chiari non vengono riconosciuti», continua Zafiropoulou. «È indicato per ogni tipo di superficie, dalle più piccole alle più grandi, e si impiega in abbinamento ad un sistema di raffreddamento cutaneo sia per prevenire danni collaterali dovuti al calore, sia per aumentare la tollerabilità del trattamento.


L'unica controindicazione è il sole. «Occorre infatti avere una pelle non abbronzata: sono quindi i mesi della primavera quelli più indicati per prepararsi ad un'estate con la pelle liscia. Anche perché è necessario non esporsi al sole almeno per le prime due settimane successive al trattamento». Aggiunge la dottoressa: «L'esperienza ha evidenziato che l'epilazione medica ha non solamente una finalità estetica, ma anche curativa poiché numerosi pazienti presentano follicoliti e cisti di peli che crescono sotto la pelle e che hanno bisogno di una terapia antibiotica e, in alcuni casi, di escissione chirurgica».


I tempi di intervento per la depilazione laser e i costi variano a seconda della parte del corpo da trattare e delle sedute richieste. Si parte da una base di circa 150 euro per i baffetti alla prima seduta; questa somma è però destinata a scendere nelle successive. Un trattamento sulle gambe di una donna richiede in media da 3 a 5 sedute ciascuna da circa 40 minuti, mentre per il viso servono almeno 5 sedute. Sull'uomo i tempi si allungano sensibilmente.

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di Redazione
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