Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

Diffusione 4G in Italia e principali mete turistiche


Diffusione 4G in Italia e principali mete turistiche
10/07/2013, 11:39

MILANO - Ormai il famoso 4G, quarta generazione degli standard di telecomunicazione mobile, si sta diffondendo anche in Italia e gli operatori fanno a gara per ampliare la copertura e offrire questo servizio internet mobile ai propri clienti. Questa sarà la prima estate in cui sarà possibile utilizzare la tecnologia LTE anche in alcune delle principali mete turistiche: SosTariffe.it, attraverso il nuovo studio, ha cercato di fotografare lo stato di diffusione del 4G.

Come si può notare dalla cartina, che riepiloga la presenza della rete 4G in Italia, la diffusione della tecnologia LTE è concentrata soprattutto al nord e nelle principali città, ma ciò non toglie che ora l’internet ultra veloce sia arrivato anche in altre località, come quelle turistiche oggetto di questo studio.

Delle 29 località prese in esame, divise tra mete turistiche marittime, montane, e città culturali, ben 19 sono raggiunte dalla rete 4G. Di quelle senza LTE, in 7 località c’è la possibilità di utilizzare la tecnolgia HSPA+, l'ultima evoluzione dello standard 3G, che consente di navigare comunque a grande velocità. Sono solo 3, Lampedusa, Amalfi e Alagna Valsesia, le località senza internet veloce.

Ma quali sono gli operatori più attivi e in quale tipologia di località?

Roma e Milano sono le uniche città dove sono presenti tutti i provider che forniscono il servizio di connessione in 4G. Quasi tutte le principali città d’arte italiane sono raggiunte dal 4G, tranne Firenze. Curioso il caso del capoluogo toscano che ad oggi non è stato coperto dalla rete LTE di nessun operatore. Tim e Vodafone sono, comunque, gli operatori più attivi nelle principali mete culturali.

Vodafone offre la copertura maggiore nelle località di mare: tra le 10 mete analizzate quattro sono coperte dal 4G e tre di queste da Vodafone, che però copre ancora poche aree montane in LTE. Rimini, Gallipoli, Forte dei Marmi e alcune località della Costa Smeralda sono tra le spiagge dove si potrà usare il 4G quest’estate.

Tim invece, oltre ad essere il provider che offre in generale la copertura 4G più estesa e più capillare, ha esteso maggiormente la propria rete nelle località di montagna. Madonna di Campiglio, Courmayeur, Cortina d’Ampezzo sono alcune delle mete montane più famose raggiunte dal 4G di questo operatore. Tim, tuttavia, non è presente nemmeno conla tecnologia HSPA+ a 42 Mega in molte delle località non raggiunte dal 4G.

Tre per il momento è presente con il 4G solo a Roma e Milano, ma offre un servizio di connessione in HSPA+ molto diffuso, come Wind che pur non avendo ancora attivato la sua rete 4G, ha puntato molto sul 3G ad alta velocità mostrando un’ottima copertura delle località da noi analizzate.

Le offerte per attivare il 4G LTE proposte da questi operatori sono varie e fruibili tramite smartphone, tablet o navigazione da pc. Si tratta per lo più di opzioni che si possono aggiungere al piano tariffario o pacchetto già attivato. I prezzi variano da 1 a 45 euro per avere da 1 a 15 GB mensili di traffico dati in 4G.

Nonostante il 2013 si stia rivelando l’anno della grande diffusione del 4G in Italia, gli utenti dovranno pazientare ancora prima di sfruttare la nuova tecnologia al massimo del suo potenziale. Da prove sul campo e dalle opinioni degli utenti emerge infatti che le performance variano molto da luogo a luogo anche nella stessa località e qualche problema si può avere specialmente in luoghi chiusi o molto affollati, come le spiagge.

 “Dal punto di vista della diffusione iniziale, la scelta di alcuni operatori di coprire le città d’arte e le località turistiche più frequentate è un’ottima opportunità per permettere agli utenti di utilizzare i propri device 4G e far conoscere questa tecnologia ad un pubblico più ampio. Tra le regioni più coperte sicuramente Veneto, Lombardia e Puglia. La copertura in Italia in ogni caso ha già superato il 25% della popolazione. Da notare che ci sono due intere regioni, Molise e Basilicata, completamente senza rete LTE. Dal punto di vista del volume di dati a disposizione e dei costi, il limite mensile di traffico per le offerte 4G è spesso 2 o 3 volte superiore a quello dei piani con tecnologia 3G, mentre il costo al GB è inferiore. ” - afferma Alberto Mazzetti, Amministratore Delegato e Fondatore di SosTariffe.it. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©