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Sotto osservazione allevamento nella Bassa Sassonia

Diossina: in Germania contaminata anche la carne di maiale

Incremento esponenziale nelle vendite di prodotti biologici

Diossina: in Germania contaminata anche la carne di maiale
12/01/2011, 13:01

BERLINO - Dopo la prima contaminazione massiccia accertata nei mangimi e nel pollame di numerosi allevamenti tedeschi, in Germania la diossina sembra aver invaso anche la carni suine.
Come riportato anche dall'Ansa, infatti, nella Bassa Sassonia sono stati rilevati alti tassi di diossina all'interno di un allevamento di maiali. La Bassa Sassonia, tra l'altro, è anche la regione che, in Germania, produce il più alto numero di salumi con numeri da capogiro: 8600 allevatori e ben 8,3 milioni di suini. L'azienda "incriminata" si trova nel Verden, nel pieno centro del Land ed avrebbe fatto registrara una contaminazione pari a 2 picogrammi per grammo di grasso. Valori che sono di circa due volte superiori al massimo consentito dalla legge.
Dopo le uova e i polli, quindi, la crisi potrebbe colpire anche il mercato della carne di maiale. Intanto, i tedeschi acquistano in massa prodotto biologici nei vari supermarket specializzati.

DIOSSINA MANNA PER IL COMMERCIO BIO
E sono proprio i supermarket bio ad esultare grazie allo scandalo diossina esploso in terra germanica. Gli esperti assicurano inatti che "la domanda non può al momento essere soddisfatta completamente" e che, la vendia di uova biologica, è aumentata del 30% nell'ultima settimana. Per difendersi dalle violente accuse dell'opposizione, il ministro dell'agricoltura Ilse Aigner,  ha assicurato assicurato che è già in corso un "riesame delle sanzioni previste per le aziende che non rispettano le regole nonché l'introduzione di obblighi più stringenti" per tutti i produttori di mangimi tedeschi.
In ogni caso, sempre secondo quanto conferma anche l'Ansa, pare che la Commissione Ue sia intenzionata ad intervenire legiferanno direttamente, con una normativa europea atta a regolamentare proprio la materia inerente alla produzione e diffusione dei magimi. In tal senso e considerando i precedenti poco felici riguardo la gestione dei mangimi animali, potrebbe quindi arrivare una normativa che imponga la separazione della produzione di questi ultimi da qualsiasi altra tipologia di prodotto aziendale.

CIA: RAFFORZARE CONTROLLI ALLE FRONTIERE
Secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, per scongiurare qualsiasi pericolo di contaminazione in italia, occorre rafforzare al più presto i controlli alle frontiere ed impedire a tutti gli alimenti a base di maiale in arrivo dalla Germania di finire sul tavolo dei consumatori italiani.

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di Germano Milite
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