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"DireFareCuore: a Napoli, per parlare di prevenzione cardiovascolare"


'DireFareCuore: a Napoli, per parlare di prevenzione cardiovascolare'
11/05/2011, 11:05

Venerdì 13 maggio a Napoli, alle 16.30, presso la sede dell’Unitre in via Nardones 118, appuntamento con il seminario DireFareCuore, un patto contro il rischio cardiovascolare, dedicato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nei Paesi occidentali. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale DireFareCuore, promossa da Teva Italia, azienda leader mondiale nel settore dei farmaci equivalenti. L’incontro sarà anche l’occasione per parlare di questi farmaci che, pur avendo lo stesso principio attivo e la stessa sicurezza e qualità dei farmaci originali, hanno un prezzo inferiore, a tutto vantaggio delle tasche dei cittadini e del Sistema Sanitario Nazionale.

Continua la campagna itinerante di Teva Italia DireFareCuore, dedicata alla prevenzione cardiovascolare. Venerdì 13 maggio, a Napoli alle 16.30, presso la sede dell’Unitre in via Nardones 118, appuntamento con DireFareCuore, un patto contro il rischio cardiovascolare, il seminario dedicato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione congiunta di Ulten Auser-Università Libera per Tutte le età di Napoli, del distributore farmaceutico Guacci, dell’Associazione Farmacisti Volontari Campania e di Teva Italia.

“Le malattie cardiovascolari – spiega il dott. Aldo Agozzino, specialista in cardiologia – rappresentano la prima causa di morte nei paesi industrializzati, per questo motivo oggi è importantissimo parlare di prevenzione, distinguendola in primaria e secondaria. La prevenzione primaria è rivolta ai pazienti sani, che vanno sensibilizzati rispetto a quelli che sono i principali fattori di rischio cardiovascolare. Per quanto attiene, invece, la prevenzione secondaria , è il medico il responsabile di una corretta diagnosi e terapia delle più diffuse patologie cardiache, rispettando il concetto di appropiatezza. Proprio a tale proposito – precisa il dott. Agozzino – è diventato fondamentale, per il medico, il ricorso all’uso dei farmaci equivalenti che, in Italia, stanno diventando una realtà molto importante in quanto permettono di curare efficacemente il paziente, facendolo però risparmiare”.

“Il farmacista è il punto di riferimento dei cittadini per tutto ciò che riguarda il farmaco – spiegano i farmacisti dell’Associazione Farmacisti Volontari Campania – pertanto, grazie a questa interessante iniziativa, DireFareCuore, ci è concesso estendere la nostra professionalità al di fuori delle farmacie, mettendo in pratica il nostro principio fondamentale associativo che è basato sulla solidarietà”.

“L’iniziativa – spiega la dott.ssa Roberta di Peso, Specialist di Teva Italia – nasce dall’esigenza di dare una corretta informazione sull’importanza della prevenzione cardiovascolare e sul ricorso all’utilizzo dei farmaci equivalenti che, a parità di sicurezza ed efficacia, garantiscono un sensibile risparmio”.

Tutti gli studi scientifici dimostrano che ridurre il sovrappeso, mantenersi attivi e consumare più frutta e verdura consentono non solo di vivere più a lungo, ma anche di sentirsi meglio, prevenendo malattie cardiovascolari. Diagnosi precoce e controllo di malattie quali ipertensione, iperglicemia, sindrome metabolica, diabete e obesità hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione di scompenso cardiaco, ictus e infarto, che oggi, in Europa, sono causa del 48% di tutti i decessi. E quando è necessario ricorrere a farmaci è bene ricordare che esistono gli equivalenti (o generici). A parità di qualità, sicurezza ed efficacia costano meno, assicurando un bel risparmio sia ai cittadini che al Sistema Sanitario Nazionale.

FARMACI EQUIVALENTI
I farmaci equivalenti (detti anche farmaci generici), pur avendo lo stesso principio attivo, presente alla medesima dose, la stessa forma farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche del farmaco originale, costano meno, per motivi indipendenti dalla qualità del prodotto, legati alla commercializzazione e sviluppo. Forniscono le medesime garanzie di sicurezza, efficacia e qualità dei farmaci originali ma ad un prezzo inferiore. Questo a tutto vantaggio delle tasche dei cittadini e del Sistema Sanitario Nazionale.

MALATTIE CADIOVASCOLARI
Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte nei Paesi industrializzati. Ipertensione arteriosa, iperglicemia, coronaropatie e vasculopatie, infarto e ictus sono patologie spesso invalidanti, destinate a crescere a causa dell’aumento dell’età media. Si stima che gli ipertesi nel nostro Paese siano più di 12 milioni. Ne conseguono circa 195.000 episodi di ictus ogni anno (uno ogni 4 minuti e, in 12.000 casi, si tratta di persone con meno di 45 anni) e 160.000 infarti.

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di Redazione
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