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In rete immagini di bullismo ai danni di un disabile

Dirigenti Google processati per non aver rimosso un video


Dirigenti Google processati per non aver rimosso un video
25/11/2009, 22:11

MILANO - Rischiano dai sei mesi ad un anno di reclusione i quattro dirigenti Google responsabili, secondo l'accusa, di non aver controllato adeguatamente i contenuti del loro sito “Google Video”.
I fatti si riferiscono ad un video in cui 4 studenti di Torino tra i 16 e i 17 anni venivano filmati mentre insultavano un compagno disabile. Lo stupido divertimento dei quattro ragazzi finì in rete. Era il settembre del 2006 ed immediate partirono la denuncia non soltanto del giovane vittima degli insulti ma anche dell'associazione “Vividown”. Ci vollero però ben due mesi per rimuovere quel video vergognoso che scomparve definitivamente solo nel mese di novembre. Responsabili di questo ritardo David Carl Drummond (ex presidente del cda e legale di Google Italy e oggi Senior vice presidente e dirigente del servizio legale), George De Los Reyes (ex membro del cda di Google Italy, ora in pensione), Peter Fleischer (responsabile policy sulla privacy per l'Europa di Google), e Arvind Desikan (responsabile progetto Google Video per l'Europa).
Per loro i pm di Milano Alfredo Robledo e Francesco Cajani hanno chiesto la condanna a un anno di carcere per i primi tre, e a sei mesi per il quarto nel processo in cui sono imputate per diffamazione e per non aver esercitato il dovuto controllo sui dati personali di un video.
La rimozione del video sarebbe avvenuta solo in seguito alle pressioni esercitate dall'Italia.
Per la difesa invece, il reato non sussiste perché Google non avrebbe infranto il diritto italiano.
Sempre oggi al processo, che si sta svolgendo con rito abbreviato, il Comune di Milano, che si è costituito parte civile, ha chiesto un risarcimento di 300.000 euro, di cui 150.000 per danni patrimoniali e 150.000 per danni morali, mentre l'associazione “Vividown”, anch'essa parte civile, per il risarcimento di si è rimessa alla valutazione del giudice.La prossima udienza del processo si terrà il 16 dicembre, quando a parlare saranno le difese.

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di Elisa Scarfogliero
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