Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

DISDIRE POLIZZE CON AUMENTI


DISDIRE POLIZZE CON AUMENTI
08/03/2008, 15:03

"Nonostante la scandalosa guerra dei numeri, il dato certo è che le tariffe assicurative Rca sono in testa alle "hit parade" dei rincari dell'ultimo decennio: +142,5% (secondo l'Istat), a fronte di una consistente riduzione del costo medio pagato per i sinistri sceso  da 4.064 a 3.647 nell'ultimo anno (secondo l'Isvap). E' verosimile che vincerà le prossime elezioni politiche chi inserirà nel proprio programma la risoluzione dell'annoso problema, che interessa milioni di italiani."
 
E’ quanto ha dichiarato Antonio Coviello, docente di Marketing assicurativo nella II università di Napoli e "Ombudsman dell’assicurato", che ha confermato la notizia per cui la procedura di risarcimento diretto ha abbassato il costo complessivo dei sinistri e creato le condizioni per un significativo contenimento delle tariffe Rc auto, a fronte invece di aumenti ingiustificati registrati ultimamente.
 
"L'effetto sperato delle liberalizzazioni del c.d. "Pacchetto Bersani" ancora non si vede -ha continuato Coviello- ed identificare la migliore tariffa non è affatto facile per il consumatore-assicurato, che rischia di perdersi tra milioni di dati, visto che ogni compagnia indica tariffe diverse per città, tipologia di vettura, caratteristiche del guidatore, in nome di una 'apparente' concorrenza. Se nel frattempo gli utili del ramo sono saliti di 185 milioni di euro, non si capisce allora perchè si continuino ad aumentare le tariffe e di cosa si lamentino le compagnie. Il consiglio? Al consumatore non resta che ricercare il miglior preventivo -utile è il preventivometro offerto gratuitamente dal sito www.assicuraeconomia.it - e disdettare la polizza in caso di aumenti, cosa che fa ogni anno il 22% degli assicurati europei, contro un (inspiegabile) 5% degli italiani".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.