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Interviene la Capitaneria di Porto, scatta l’ allarme

Domenica a mare tra liquami e carcasse di ratti

Divieto di balneazione, protestano i balneatori

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Domenica a mare tra liquami e carcasse di ratti
01/08/2011, 14:08

NAPOLI – Sorpresa choc per i bagnanti frequentatori della spiaggia di Bagnoli che da su Nisida. Su quest’ ultima diverse decine di carcasse di topi, da qui subito l’ allarme richiamando l’ attenzione di una motovedetta della Capitaneria di Porto, che era già impegnata a scoprire da dove provenisse una grossa macchia di liquami condita da svariati sacchetti della spazzatura galleggianti, proprio davanti lo specchio d’ acqua dell’ isolotto di Nisida. Gli uomini della Capitaneria hanno tempestivamente allertato l’ Asl, che grazie all’ intervento degli operatori del Comune è riuscita a fronteggiare la raccapricciante situazione, ovviamente con conseguente divieto di balneazione. La causa dello spargimento dei resti dei ratti è dovuta, secondo il numero due di Palazzo San Giacomo Sodano, dalle torrenziali piogge che hanno interessato la città nei giorni scorsi; quindi per evitare il tilt della rete fognaria sono state aperte le paratie che bloccano, appunto le carcasse delle pantegane. Viene però spontaneo pensare che le nostre fogne abbiano bisogno di una radicale bonifica e che le paratie non sono la panacea al problema. Non sono tardate le proteste dei gestori dei lidi del’ intera costa di Posillipo, dove a seguito dell’ accaduto è stato emesso il divieto alla balneazione, a parlare per tutti è Mario Morra Presidente del Sindacato Balneatori Campani, che contesa l’applicazione del divieto in quanto non è la Capitaneria, bensì il Sindaco come sancisce la legge. Anche Francesco Borrelli commissario regionale dei verdi chiede all’ Arpac un intervento più che immediato, affinché analizzino le acque interdette dalla Capitaneria e facciano poi sapere alla cittadinanza come stiano realmente le cose, visto che ci sono voluti anni per rendere questo lembo di costa pulito e fruibile ai bagnati.

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di Antonio Sarracino
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