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DOMENICA ECOLOGICA, IL DIRETTORE DELL’ACI NAPOLI:“È INUTILE; SE NON SI INDIVIDUANO LEFONTI INQUINANTI, NON CI POSSONO ESSERE VALIDE SOLUZIONI”


DOMENICA ECOLOGICA, IL DIRETTORE DELL’ACI NAPOLI:“È INUTILE; SE NON SI INDIVIDUANO LEFONTI INQUINANTI, NON CI POSSONO ESSERE VALIDE SOLUZIONI”
25/10/2008, 12:10

 

“Nonostante i ripetuti blocchi del traffico, il livello delle polveri sottili continua ad essere elevato. Evidentemente o la cura individuata è errata, oppure il termometro non funziona. O, molto più correttamente, entrambe le ipotesi”. E’ quanto dichiara il direttore dell’Aci Napoli, Antonio Coppola, in occasione dell’ennesimo stop alle auto in programma per domenica prossima.
 
“Più di una volta – prosegue Coppola - la nostra Commissione Tecnica, costituita da esperti, docenti e ricercatori dell’Università e dell’Istituto Motori del Cnr, ha rilevato che il problema delle polveri non si può ricondurre alla sola mobilità e, soprattutto, senza valutare il diverso impatto ambientale dei veicoli, mettendo sullo stesso piano auto a benzina, mezzi pesanti e veicoli alimentati a gasolio. Esistono, infatti, altre sorgenti inquinanti, puntualmente trascurate, che contribuiscono in massima parte alla produzione di PM10, come, per esempio, i cantieri. Ma soprattutto pesa sull’incapacità di individuare giusti rimedi, l’assenza di una capillare, moderna ed efficiente rete di monitoraggio che sappia rilevare e misurare l’impatto delle singole fonti inquinanti”.
 
“Confidiamo nell’intervento e nella competenza dell’Assessore regionale Walter Ganapini – conclude il direttore – anche egli scettico sull’attendibilità dei dati attualmente rilevati, affinché la problematica possa essere ricondotta nell’ambito di una politica capace di andare oltre le strumentali ed inutili misure adottate. In questo senso, l’Aci è pronto a dare la massima collaborazione, per una migliore conoscenza del fenomeno
, al fine di individuare le soluzioni per l’emergenza e quelle strutturali”.  

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di Redazione
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