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Solo il 16% dei rifiuti contro il 38% nazionale

Donazione di organi, l'Umbria ai primi posti


Donazione di organi, l'Umbria ai primi posti
10/10/2010, 18:10

PERUGIA - L'Umbria si mantiene ai primi posti della graduatoria nazionale per quanto riguarda la donazione di organi. Dal 40% di rifiuti registrato nel 2002 si è scesi al 16% attuale mentre la media nazionale delle opposizioni agli espianti è del 32%. A fornire i dati è stato il responsabile del centro regionale trapianti, professor Cesare Gambelunghe, in occasione della 38/a assemblea regionale dell'Aned, Associazione nazionale degli emodializzati che si è svolta oggi a Perugia. Ha tra l'altro detto - riferisce l'Azienda ospedaliera in una nota - che nei primi dieci mesi dell'anno, nella regione sono stati eseguiti sei trapianti di reni. All'incontro di Perugia hanno partecipato oltre 300 tra operatori del servizio sanitario, pazienti e trapiantati. Sono intervenuti anche il sindaco di Perugia Waldimiro Boccali e il direttore dell'azienda ospedaliera Walter Orlandi. Durante l'assemblea, la presidente nazionale dell'Aned Anna Bernasconi ha espresso "un grande compiacimento per il livello e per la qualità dell'assistenza fin qui fornita dal servizio sanitario nazionale agli emodializzati". Ha però anche espresso "grande preoccupazione per le ricadute di un federalismo esasperato che può solo portare dequalificazione professionale e abbassamento dei livelli assistenziali". Gambelunghe ha quindi respinto le accuse di "inefficenza" lanciate qualche tempo fa dall'on. Ignazio Marino: "quelli forniti da lui erano solo dati parziali che si riferivano ai primi mesi dell'anno". Dal primo gennaio al primo ottobre - ha reso noto ancora Gambelunghe - sono stati dieci i donatori, ma quattro non sono stati giudicati idonei dopo gli accertamenti di un'apposita commissione. Dal 1988 al 2010 i trapianti nella regione sono stati 282 con 180 che hanno dato esito perfettamente positivo e 62 negativo ma comunque dopo 10-15 anni dall'impianto degli organi. Il risparmio per il sistema sanitario umbro in termini di farmaci e altri costi legati alla cura dei malati - è stato detto - è stato di sette milioni e 700 mila euro. Infine Gambelunghe ha espresso rammarico perchè nell'azienda ospedaliera di Terni non è stata ancora costituita la speciale commissione che snellisce le pratiche per la donazione. Nel corso dell'incontro dell'Aned è stato presentato uno spot che sarà trasmesso per oltre tre mesi su tutte le televisioni di gente comune, giovani e meno giovani, per promuovere la donazione degli organi.

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di Redazione
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