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La scoperta effettuata dalla sonda Galileo

Dopo la Terra, anche Io è pieno di magma


Dopo la Terra, anche Io è pieno di magma
18/05/2011, 12:05

Gli scienziati della NASA hanno scoperto l’origine dell’attività vulcanica sulla luna di Giove Io. A regalare questa interessante scoperta all’agenzia spaziale americana è stata la sonda Galileo che ha mostrato un immenso oceano di magma che si estende per circa 50 km sulla superficie della piccola luna del gigante gassososo del sistema solare. Io è l’unico pianeta insieme alla Terra ad avere ancora una forte attività vulcanica battendo il nostro pianeta di 100 volte nella produzione della lava. Secondo alcune stime, anche la terra e la sua luna diversi milioni di anni fa avevano la stessa quantità di lava posseduta attualmente da Io. L’oceano di magma su Io è stato è stato scoperto per la prima volta nel 1979 dalla sonda Voyager che dimostrò come l’energia generata dalla forza di marea di Giove, la quale distende e scuote la sua piccola luna, fosse determinante nella creazione del ciclo produttivo di magma. Secondo alcune stime, la temperatura degli oceani di magma si aggira intorno ai 1200 gradi centigradi.

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di Livio Varriale
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