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Si preferisce ricorrere anche a diete occasionali

Dopo le festività natalizie 1 milione di donne a dieta


Dopo le festività natalizie 1 milione di donne a dieta
28/12/2010, 20:12

ROMA – E' il tipico pentimento delle festività natalizie. Dopo brindisi e grandi abbuffate sono oltre un milione le italiane che scelgono di seguire una dieta dopo le feste. Maggiormente “pentite” sono le donne tra i 35 e i 44 anni, che ricorrono a diete fai-da-te nel 40% dei casi consultando riviste, navigando su internet o seguendo i consigli di amici e parenti. E' chiaro, quindi, che raramente si ricorre al dietologo. Lo stabilisce una ricerca eseguita su un campione di 650 donne tra i 25 e i 64 anni, richiesta dal periodico Starbene. Secondo lo studio, tra 10 milioni di donne, più di sei ricorre periodicamente ad un regime alimentare light. C'è chi, invece, ricorre alla dieta occasionale, ma due volte su tre lo fa nel post-cenone. L'86% di donne casalinghe dichiara che le abitudini alimentari della famiglia rimangono "invariate". Le donne, invece, più impegnate nella professione e con titolo di studio più elevato, provano ad avere un rapporto più sereno con la bilancia, si osserva un picco del 63% nel Nord Ovest. Il fenomeno dilaga anche tra le più giovani (25-34 anni con un'incidenza del 46%) che porterà nei prossimi anni ad un incremento esponenziale delle italiane che seguiranno una dieta. Intanto, il 70% delle italiane non associa attività fisica e dieta. Il fenomeno è trasversale per tutte le età e al tipo di occupazione, con un picco del 75% tra le donne con figli minorenni. Secondo gli specialisti l'inadeguata attività fisica "rappresenta la principale causa di insuccesso della perdita di peso". Nonostante il 58% ha dichiarato di aver perso peso, la completa soddisfazione riguarda solo un quarto delle intervistate. Le più soddisfatte, in realtà, sono le donne maggiormente scolarizzate, chi si è rivolto ad un esperto, e coloro che hanno coinvolto la famiglia nella dieta.


 

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di Caterina Cannone
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